Papa Santo Angelo Roncalli Giovanni XXIII Patrono dell’Esercito italiano

Papa Santo Angelo Roncalli Giovanni XXIII Patrono dell’Esercito italiano

By Giuseppe

Papa Santo Angelo Roncalli Giovanni XXIII Patrono dell’Esercito italiano. A Palazzo Cusani, Milano, convegno su papa Roncalli Santo Patrono dell’Esercito

 

Mons. Delpini: Giovanni XXIII testimone di pace anche in epoche di violenza

Milano 10 maggio 2023

L’esperienza personale compiuta anche durante periodi complessi come quello della guerra e di relazioni internazionali caratterizzate da forti tensioni, una riflessione teologica molto approfondita e poi naturalmente “l’ispirazione di Dio per proclamare vie di pace”: tutto questo è confluito nel magistero di San Giovanni XXIII e soprattutto nell’encliclica Pacem in terris (promulgata esattamente sessant’anni fa).

 

Mons. Mario Delpini

Lo ha sostenuto l’Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, al convegno su “San Giovanni XXIII Papa Patrono dell’Esercito Italiano”, che il Comando Militare Esercito – Lombardia ha organizzato a Palazzo Cusani a Milano. Tra i selezionati invitati, il presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici, Guglielmo Guidobono Cavalchini, Gaetano Galeone, Iolanda Bajona, presidente PASFA Milano.

 

Achille Colombo Clerici con il Gen. Alfonso Miro

“Giovanni XXIII è stato testimone di pace anche in epoche in cui solo la violenza sembrava poter offrire soluzioni”, ha  affermato l’Arcivescovo, che a proposito della proclamazione di papa Roncalli quale Patrono dell’Esercito ha  precisato: “Un Patrono per proteggere dalle tentazioni di avvalersi dell’uso della forza”.

Il 17 giugno 2017 l’Ordinario Militare ha dichiarato Papa Angelo Roncalli Giovanni XXIII Santo Patrono dell’Esercito italiano.

 

Achille Colombo Clerici con Guglielmo e Toni Guidobono Cavalchini e Iolanda Bajona

Nel convegno monsignor Delpini ha trattato de “La spiritualità di San Giovanni XXIII Papa”. Ed ha ricordato le polemiche suscitate dalla proposta di fare dell’autore della Pacem in terris il patrono dell’esercito visto da qualcuno, in maniera parziale e ingiusta, solo quale strumento di guerra; quando in realtà è potente strumento di soccorso in caso di emergenze, di pace contrapponendosi tra popoli in conflitto (per citare, Libano e Balcani), di soccorso alle vittime civili di altre guerre.

 

L’iniziativa è stata introdotta dal generale Alfonso Miro, Comandante del Cme. Successivamente sono intervenuti monsignor Angelo Frigerio, Ordinario Militare Onorario (su “Patrono dell’Esercito Italiano – Cronologia e Motivazione della scelta”) e Luigi Cuomo, ricercatore amatoriale (su “Angelo Roncalli – Cronologia della vita”).

 

 

 

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