Paolo Bruni, Presidente Cogeca: L’agricoltura sostenibile è una strada obbligata per rispondere alle sfide future del pianeta

Paolo Bruni, Presidente Cogeca: L’agricoltura sostenibile è una strada obbligata per rispondere alle sfide future del pianeta

Il Presidente Paolo Bruni lo avevamo incontrato ed intervistato nello stand di CSO a Berlino in occasione di Fruit Logistica 2011 ed oggi eccolo a Rimini. Instancabile, sempre pronto e
disponibile davanti ad un microfono per illustrare e far conoscere le nostre eccellenze agroalimentari, in Italia ed all’estero.

Renzo Angelini e tutto lo staff di Bayer CropScience invece li avevamo incontrati l’ultima volta a Modica, in occasione della presentazione del volume dedicato al pomodoro. Esperienza
interessantissima in quella che abbiamo chiamato la Cape Canaveral del vivaismo del pomodoro ma anche delle melanzane, dei peperoni…

Riportiamo volentieri il comunicato stampa di Cogeca:
(Rimini, 22 Febbraio 2011)
La collana di volumi “Coltura&Cultura” realizzata in questi ultimi anni da Bayer CropScience merita senza dubbio un plauso in quanto ha contribuito a riportare finalmente l’agricoltura al
centro della società civile.
Lo ha dichiarato Paolo Bruni, presidente Cogeca (l’associazione delle cooperative agricole europee), intervenendo all’incontro sul tema “Valori e valore della fragola”, svoltosi a Rimini
nell’ambito della rassegna “Sapore – Agrifil”, nel corso del quale è stata presentata “La fragola”, l’ultima pubblicazione proposta da Bayer CropScience.

Paolo Bruni ha inoltre espresso apprezzamento per l’impegno con cui questa importante multinazionale promuove l’agricoltura sostenibile, che può essere intesa come un triangolo la cui base
è rappresentata dall’economia, mentre i due lati sono costituiti dalla società e dall’ambiente.

“L’utilizzo di tecniche agricole in grado di rispettare l’ambiente e la biodiversità – ha proseguito Bruni – acquista sempre maggiore importanza alla luce delle nuove sfide che attendono
il nostro Pianeta. Secondo la Fao, infatti, nei prossimi decenni la richiesta di prodotti alimentari aumenterà di circa il 60/70% con esigenze aritmetiche (aumento della popolazione) e
geometriche (incremento della ricchezza)”.

Il presidente della Cogeca ha poi ricordato che “la fragola è uno dei frutti più apprezzati dai consumatori europei e nel Regno Unito viene addirittura definito ‘superfruit’ in
relazione alle eccezionali qualità nutrizionali legate alla ricchezza di antociani ed isoflavoni che, secondo un recente studio americano, limitano l’ipertensione”.

In Italia i consumi di fragole sono in aumento: secondo i dati del Centro Servizi Ortofrutticoli di Ferrara nel biennio 2009/2010 si sono attestati sulle 77.000/78.000 tonnellate, livelli record
nell’ultimo decennio.

“Negli ultimi anni – ha concluso il Presidente Bruni – i produttori italiani hanno puntato con decisione sull’innalzamento del livello qualitativo dell’offerta anche attraverso una importante
azione di rinnovamento varietale.
Si tratta di un percorso importante che potrà contribuire a creare una differenziazione dell’offerta italiana sui mercati europei aumentandone il valore aggiunto”.

Newsfood.com

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