Pantelleria virtuosa: incassa dal Pnrr oltre 50 milioni di euro – En plein, finanziati 25 progetti  su 25 

Pantelleria virtuosa: incassa dal Pnrr oltre 50 milioni di euro – En plein, finanziati 25 progetti  su 25 

By Giuseppe

Pantelleria virtuosa: incassa dal Pnrr oltre 50 milioni di euro – En plein, finanziati 25 progetti  su 25 

Efficiente amministrazione comunale… Volere è potere.
Lo staff che si è occupato della progettazione è composto da sei tra tecnici ed amministrativi

 

 

Newsfood.com , 17 aprile 2023
Pantelleria, 25 progetti del Pnrr su 25 finanziati per oltre 50 milioni di euro –

Dopo tanta siccità, la Perla del Mediterraneo si consola con una sonante pioggia di milioni di euro. Soddisfatto il sindaco Vincenzo Campo che presenterà i progetti nell’evento del 5-6 maggio 2023 al Castello di Pantelleria che segna la ripartenza del Rinascimento dello Zibibbo

Come tutti sappiamo il PNRR è una cassaforte, fra fondo perduto e prestito molto agevolato, di 200 miliardi di euro più altri 50 circa derivanti dalla partecipazione pubblica e privata. Il PNRR costruito dai governi Conte e Draghi passa tutti tra gli enti pubblici, Stato Regione Province Comuni, referenti e responsabili della realizzazione di tutti i progetti e piani…accolti dalle Regioni…fatti propri dai vari Ministeri…potati a Bruxelles dal Governo dopo ok degli organi istituzionali legislativi. Semplice certamente, facilmente realizzabile forse! Entro il 2026 (approvazione commissione UE del luglio 2021) i comuni italiani potranno presentare progetti e ricevere fondi Pnrr per un importo globale fra i 48-51 miliardi di euro, sui 235 mld/euro totali che fanno capo al Pnrr fra fondi UE sovvenzioni e prestiti. Del totale fondi il 30% è destinato per la transizione ecologica e l’innovazione verde. Del totale fondi, oggi già stanziati, il 40% è stato destinato al sud Italia. attualmente sono stati anticipati all’Italia 24, 9 + 21,8 miliardi di euro dall’UE per anni 2021 e 2022 destinati a già a 100 traguardi o obiettivi. Compreso le riforme istituzionali fondamentali. Stando al lavoro di monitoraggio di PA2022, di Svimez e Formez e di Anci, tutti i comuni italiani partecipanti ai fondi Pnrr hanno presentato 69701 progetti, di cui il 38% nelle sole regioni del sud e isole italiane. L’avanzamento dei lavori risulta un po’ lento, ma alcuni comuni sono piuttosto aventi e più attivi di altri.  Già 890 comuni sotto i 1000 abitanti hanno presentato un progetto che riguarda missioni sulla digitalizzazione, sull’adeguamento urbano, su nuove figure occupazionali, su scuole e assistenza sociale e sanitaria. Sicuramente i comuni che risultano meno avvantaggiati sono quelli fra 40.000 e 120.000 abitanti: i comuni più attivi e più avanti ( soprattutto sotto i 5.000 , 15.000 e 30.000 abitanti) sono quelli n elle regioni Sardegna, Abruzzo e Lombardia. Lazio e Sicilia le regioni più indietro nei tempi e esecuzioni. Sempre dal monitoraggio istituzionale emerge che la media dei fondi richiesti dai comuni sotto i 15.000 abitanti si aggira, ad oggi, poco sotto i 18, 5 milioni di euro a testa. Fra tutti i comuni italiani due esempi parlano da soli, dati ufficiali di qualche giorno fa: Fidenza, città dell’Emilia Romagna , ha ottenuto fondi per 32 milioni di euro a fronte di 26.000 abitanti, ovvero un aiuto di circa 1200 euro a fidentino residente; Pantelleria, città della Sicilia (come sotto riportato), con 7600 panteschi residenti, ha già ottenuto 50 milioni di euro di finanziamento per 25 progetti presentati e tutti finanziati. Dal 2023 al 2026, in quattro anni, vuol dire che L’Amministrazione Comunale di Pantelleria – grazie a questo importante e straordinario e molto positivo lavoro di approvazione del 100% dei progetti – avrà a disposizione una marea di fondi ottenuti dal Consiglio Comunale attuale. Cioè  vuol dire che sono disponibili a beve 6.500 euro per ogni pantesco al lordo delle spese ovviamente contro i 1200 di un abitante di Fidenza.

Pantelleria, 25 progetti del Pnrr su 25 finanziati per oltre 50 milioni di euro

Sono 25 i progetti relativi al Pnrr già finanziati e 17 già in gara, con i cantieri pronti a partire in anticipo rispetto al 30 giugno 2026, data prevista di fine lavori. Pantelleria, grazie al Sindaco Vincenzo Campo. è ai box di partenza per sfruttare questa occasione irripetibile che offre il Pnrr. Nel resto dell’Italia pare invece che tanti progetti siano fermi al palo.

Pantelleria, la perla nera della Sicilia, punta a trasformarsi per il suo futuro, per i panteschi e per i turisti,  sfruttando le risorse del piano nazionale di ripresa e resilienza che viene offerto su un piatto d’argento.

Con i fondi europei, Pantelleria potrà rinnovare e recuperare il suo centro storico oltre a vari altri progetti.

Verrà recuperato un edificio abbandonato per realizzare un asilo nido e verranno anche ristrutturate 70 unità abitative di edilizia popolare. A calendario una serie di progetti sono previsti nel programma ‘Isole verdi’, che prevedono opere in ambito energetico e idrico, produzione di energia rinnovabile, interventi di mobilità sostenibile, miglioramento della gestione del ciclo rifiuti, all’insegna dell’economia circolare.

Sindaco Vincenzo Campo
Dichiarazioni del sindaco di Pantelleria Vincenzo Campo: duro lavoro, competenza ed onestà “E soprattutto – dice – uno staff tecnico-amministrativo interno che non ci costringe a rivolgerci all’esterno per redigere i progetti e seguirli. Avere uno staff che opera in house è una grandissima cosa e i risultati si vedono. Speriamo di potere seguire i progetti fino alla loro esecuzione”.
Angelo Parisi
Angelo Parisi, l’assessore ai Lavori pubblici che sta seguendo l’evoluzione dei progetti:
“Il caso Pantelleria dimostra che più spesso di quanto si crede volere è potere, magari guardando un po’ più le carte e meno l’orologio, visto che spesso si è stati costretti a ricorrere allo straordinario. Lo staff che si è occupato della progettazione, tra l’altro, non è nemmeno numericamente grande, si tratta di sei tra tecnici ed amministrativi che hanno anche dovuto fare fronte alle altre pratiche comunali”.
Antonio De Luca
Antonio De Luca, capogruppo M5S:
“Perdere il treno del Pnrr sarebbe una sciagura, specie per la Sicilia, che ha l’irripetibile occasione di recuperare un po’ di quel grande gap che la separa dal resto del Paese, grazie ai fondi ottenuti in Europa da Giuseppe Conte. Dobbiamo fare il possibile e anche di più per evitare che si perdano risorse e per far approvare il maggior numero di progetti possibile. Il caso Pantelleria dimostra che ciò è fattibile. Anche la Regione deve darsi da fare, e subito.
Per questo chiederemo l’istituzione di una commissione speciale all’Ars per affrontare in modo netto, chiaro e trasparente lo stato dei lavori connessi al Pnrr e i problemi che si stanno riscontrando”.

 

 

Qui la Rassegna stampa sempre aggiornata su Pantelleria

 

Vedi anche:

Zibibbo di Pantelleria

Vincenzo Campo site:newsfood.com

 

 

Giampietro Comolli

Redazione Newsfood.com
© Riproduzione Riservata

 

Giampietro Comolli

Giampietro Comolli
Economista Agronomo Enologo Giornalista
Libero Docente Distretti Produttivi-Turistici

Mob +393496575297

Editorialista Newsfood.com
Economia, Food&Beverage, Gusturismo
Curatore Rubrica Discovering in libertà
Curatore Rubrica Assaggi in libertà

Redazione Newsfood.com
Contatti

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD