On. Giancarlo Scottà, Europarlamentare: propositi per PAC 2014 – 2020

On. Giancarlo Scottà, Europarlamentare: propositi per PAC 2014 – 2020

Milano, 25 gennaio 2014
Il Club Magnar Ben – Best of Alpe Adria, ci segnala questa intervista, accompagnandola con una breve presentazione. Con la speranza che le parole si traducano in fatti, pubblichiamo l’intervista
all’On. Scottà:

Una breve e intensa intervista utile nella fase di ragionamento su come predisporre piani di sviluppo rurale nelle regioni italiane, soprattutto quelle pedemontane e appenniniche.
Chiarisce alcuni punti strategici di una sana politica agricola comunitaria volta veramente alla occupazione giovanile; a far nascere nuove imprese, a guardare ai territori agricoli e coltivati
svantaggiati come il primo e fondamentale baluardo contro l’abbandono e l’abuso del suolo… problema sicuramente originario di tanti danni poi a valle.   

 
Agricoltura; Scottà (lnp), presidenza italiana segua le priorità greche

22 gennaio 2014
Al PE presentate le priorità della Presidenza greca. Scottà: “Diversità, competitività e valorizzazione del territorio siano anche gli obiettivi dell’Italia”
“Se riusciremo a trovare un’intesa con la Grecia in questi mesi, il prossimo luglio, quando saremo a capo dell’Ue, avremo più possibilità di riuscire a parlare di tematiche cruciali
per noi Paesi mediterranei, che troppo spesso passano in secondo piano in quest’Europa a due velocità”.

“Penso anche e soprattutto -prosegue Scottà- ad alcuni degli obiettivi che non abbiamo portato a casa nei lunghi negoziati che hanno caratterizzato la riforma della PAC”.

L’eurodeputato trevigiano della Lega Nord ha così commentato il discorso del Ministro greco dello Sviluppo rurale e dell’alimentazione Athanasios S. Tsaftaris, che si è tenuto oggi
in commissione Agricoltura al Parlamento europeo. Il ministro ha presentato le linee guida del documento programmatico della Grecia per il settore agricolo, in questo primo semestre di presidenza
del 2014, al quale succederà quello italiano.

“Ho trovato fondamentale -ha dichiarato Scottà- che già in questo primo incontro siano stati affrontati temi a noi cari, come l’importanza della valorizzazione delle diverse
agricolture europee che, se sfruttata opportunamente, può essere volano di un’economia competitiva sui mercati internazionali.

La promozione dell’agricoltura locale e dei prodotti di qualità sono il valore aggiunto dell’agricoltura europea e, quindi, chiave di lettura per rafforzare il comparto agroalimentare
comunitario”.

“La mia speranza è di poter vedere unite le forze di due Paesi che condividono storia, sapori e territorio e che da questi devono ripartire”.

“Da non trascurare, infine, -ha concluso l’eurodeputato del Carroccio- il riferimento indiretto alla relazione Andrieu sul marchio territoriale, di cui sono relatore ombra.

L’idea innovativa contenuta in questo testo è quella di riuscire ad unire, in un unico marchio, tutto ciò che rende originale e caratteristico un territorio: dai servizi che questo
può fornire, ai prodotti tipici e di qualità, dalla storia della zona alla storia dei suoi “frutti” “.

Redazione Newsfood.com

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