OGM, Assobiotec: «Positiva apertura espressa a Bruxelles dal sottosegretario Urso»

Assobiotec, l’Associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie che fa parte di Federchimica, esprime il proprio apprezzamento per la posizione resa nota oggi a Bruxelles dal
sottosegretario allo Sviluppo economico Adolfo Urso relativamente alla necessità che l’Europa si apra alla ricerca nel campo degli Organismi geneticamente modificati.

Si tratta dell’ennesima apertura che proviene dal governo italiano, dopo le dichiarazioni rese dal ministro Frattini e dallo stesso presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in occasione del
vertice della Fao sulla crisi alimentare, che rende ottimiste le imprese biotecnologiche italiane sulla possibilità che possa ripartire al più presto in Italia la sperimentazione
in campo di Organismi geneticamente modificati.

La bocciatura dei Protocolli per la sperimentazione in campo di Ogm attuata dall’ex ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio non solo, infatti, costituisce un grave inadempimento sul fronte della
legislazione comunitaria, ma crea un grave pregiudizio all’intero sistema agricolo italiano, privato di una chiave fondamentale di innovazione che è indispensabile per competere in un
mercato mondiale sempre più competitivo.

È essenziale che l’Italia non pregiudichi le enormi potenzialità della ricerca agro biotecnologica nazionale, che attende ormai da parecchi anni di passare dalla sperimentazione
in laboratorio alla sperimentazione in campo. Così come già avviene in tutti i paesi europei, Francia, Germania, Regno Unito e Spagna in testa, dove anche la coltivazione di
Organismi geneticamente modificati è una realtà diffusa.

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