Nuovo liceo scientifico a Ronciglione, adesso tocca al consiglio comunale

Viterbo – Il progetto definitivo approvato dalla giunta provinciale sull’ampliamento dell’attuale sede di via delle Vigne del liceo scientifico «Meucci» – per una spesa di 1
milione di euro a carico della Provincia – è stato consegnato stamattina al Comune di Ronciglione, che ora dovrà apporre – attraverso il consiglio comunale – il vincolo
preordinato all’esproprio delle aree indicate dal progetto e consentire così la realizzazione dell’opera da parte della Provincia.

Il prosieguo dell’iter amministrativo porterà al raddoppio delle aule, iniziativa per la quale palazzo Gentili ha già acceso il mutuo di 1 milione alla Cassa depositi e prestiti.
Per lo stesso istituto si sta inoltre completando il progetto definitivo per ulteriori 500.000 euro, finanziati dal ministero della Pubblica istruzione attraverso la Regione Lazio, per la messa
in sicurezza e l’adeguamento sismico della struttura oggi sede del biennio.

L’attuale liceo oggi è infatti dislocato in tre sedi: quella del biennio di via delle Vigne – vicino alla quale sorgerà la nuova sede, a integrazione di quella già
esistente -, il triennio nel centro storico, altre 6 aule ancora distaccate in via S. Anna, dove la Provincia paga l’affitto.

La palla comunque ora è in mano al Comune. «Siamo certi che questo appuntamento, tanto voluto anche dall’amministrazione di Ronciglione, sia un momento importante perché si
mette mano su un istituto che oggi è dislocato in tre zone diverse, troppo dispersivo, cosa che crea quindi anche notevoli disagi. Il tutto ci consentirà di dare una risposta
concreta alle esigenze quotidiane degli alunni, del corpo insegnante, dei comitati dei genitori costituitisi da anni, con la creazione di nuovi spazi, economizzando anche affitti che
attualmente vengono pagati da palazzo Gentili».

La struttura rappresenta un’opera importante e di riferimento per tutti i Cimini, «ma che ormai da tempo mostra tutta la sua precarietà. Così riusciremo a dare anche una
risposta all’attuale convivenza tra il liceo scientifico e la scuola media, situata nella stessa sede. Siamo convinti che il Comune procederà celermente, nello spirito di collaborazione
tra istituzioni, perché si dovrà agire in sinergia».

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