Nuovi accreditamenti per Suolo e Salute
31 Marzo 2008
Bologna – Suolo e Salute, organismo di controllo e certificazione, ha ottenuto dal SINCERT l’accreditamento per la certificazione dei sistemi di gestione ambientale (SGA) nel settore
EA 30 «Alberghi, ristoranti e bar», è chiaro l’obiettivo di estendere quanto prima questo nuovo accreditamento anche ai settori EA 01 «agricoltura e pesca» ed EA
03 «industrie alimentari».
Questo tipo di certificazione è regolata dalla norma ISO 14001:2004 e garantisce la capacità di un’azienda di gestire i propri processi nel rispetto delle norme ambientali.
L’azienda traccia una propria politica per l’ambiente e predispone delle procedure per conseguire gli obiettivi ad essa correlati.
Nell’ambito degli schemi di certificazione di prodotto (PRD), Suolo e Salute, organismo già accreditato da SINCERT per l’Agricoltura Biologica (Reg. CEE 2092/91), il GLOBALGAP
(frutta-verdura e colture estensive) e la ISO 22005 (sistemi di rintracciabilità nelle filiere agroalimentari ad esclusione della rintracciabilità interna alla singola azienda) ha
ottenuto, inoltre, l’estensione dell’accreditamento alle certificazioni di prodotti agro-alimentari in conformità al disciplinare DTP 01 «Produzioni agroalimentari da agricoltura
integrata».
La delibera dei due nuovi accreditamenti è consultabile sul sito https://www.sincert.it .
Suolo e Salute è il primo organismo di controllo del biologico, tra quelli considerati «storici», a raggiungere l’obiettivo dell’accreditamento ISO 14001:2004.
Il direttore, Alessandro D’Elia, ha commentato positivamente il raggiungimento di questi due nuovi obiettivi: «Suolo e Salute, già leader a livello mondiale nella certificazione
del biologico con oltre 11000 aziende controllate e il 27% della superficie coltivata in Italia, è da tempo impegnata nella diversificazione dei servizi per consolidare l’offerta alle
aziende. Alla base di questa scelta non vi sono solo aspetti di ordine commerciale, ma anche lo spirito di una realtà che, fin dalla sua nascita, oramai quasi quaranta anni fa, ha fatto
proprio l’obiettivo di promuovere ed incentivare, attraverso lo strumento della certificazione, la crescita consapevole e sostenibile dell’agricoltura e dell’industria agroalimentare
italiana».




