Novara: vendite fittizie immobili, Polizia scopre truffa

Novara – La Polizia di Stato di Novara ha concluso una lunga indagine a carico di un’organizzazione composta da intermediari finanziari, liberi professionisti ( geometri ed architetti) e
agenti immobiliari responsabili di numerosissime truffe ai danni di istituti di credito.

Le indagini condotte dalla squadra mobile ha accertato che l’organizzazione effettuava vendite fittizie di immobili, prevalentemente a favore di soggetti nomadi compiacenti. Attraverso la
redazione di perizie gonfiate, veniva richiesto ad un istituto di credito un mutuo ipotecario per una cifra enormemente superiore ( anche del 300 %) al valore dell’immobile. Una volta
perfezionata la pratica l’acquirente si rendeva moroso e alla banca non restava che rivalersi su un immobile il cui valore era nettamente inferiore al mutuo erogato. Le operazioni fittizie fino
ad ora accertate sono almeno una cinquantina e hanno consentito all’organizzazione un utile di oltre 2 milioni di euro.

Tra gli immobili oggetto di vendita fittizia è stato individuato anche l’appartamento di Ghemme (NO) utilizzato, nel mese di marzo 2007, come covo dai sequestratori di Barbara Vergani.
L’inchiesta ha portato a 4 arresti e al sequestro di 28 appartamenti e due agenzie immobiliari. I reati contestati sono di associazione a delinquere, truffa e falso. Nell’ambito del
procedimento, oltre ai destinatari delle misure cautelari, risultano indagati in stato di libertà per il reato di concorso in truffa altre 20 persone, per lo più nomadi .

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