Newsletter online dell'Osservatorio Prezzi e Tariffe

Il Ministero dello Sviluppo economico ha attivato, presso la Direzione generale «Armonizzazione del mercato e tutela dei consumatori», l’«Osservatorio prezzi e tariffe»,
per fornire informazioni di qualità sul livello dei prezzi di un paniere di beni e servizi di largo consumo, sulla loro dinamica e sulla loro variabilità territoriale.

L’«Osservatorio» ha da oggi attivato una Newsletter on line con cadenza mensile, rivolta ai consumatori, alle principali Associazioni di categoria e ai principali Istituti di
ricerca.

La realizzazione della Newsletter nasce dalla convinzione che una corretta informazione ai consumatori ed agli operatori rappresenti una strategia efficace per accrescere il grado di
concorrenza dei mercati e impedire dinamiche ingiustificate dei prezzi. Essa intende offrire informazioni utili per orientarsi sul livello prevalente dei prezzi dei beni e dei servizi, come:

» indicatori sulla struttura dei prezzi, sul livello di concorrenza dei mercati e sulle politiche di prezzo nel settore commerciale;
» analisi settoriali e di filiera;
» analisi sull’andamento dei settori oggetto delle misure di liberalizzazione e dei mercati energetici;
» contributi all’analisi dell’evoluzione dei consumi.

Il primo numero della Newsletter si apre descrivendo le principali caratteristiche del sito dell’«Osservatorio» www.osservaprezzi.it), il quale consente di osservare i livelli dei prezzi al dettaglio di un paniere di 66 prodotti di largo consumo (pasta, pane, riso,
caffè espresso al bar, dentifricio, ortofrutta ecc.) in 38 città. I dati, rilevati mensilmente dall’Istat, riguardano la media delle quotazioni mensili registrate in ciascun
comune capoluogo di regione, nelle diverse tipologie distributive; accanto alla media è riportata l’indicazione del prezzo minimo e massimo rilevato.

Successivamente la Newsletter presenta un quadro di sintesi, che coglie gli aspetti salienti contenuti nei singoli contributi.

In particolare, nella prima sezione, è analizzato l’andamento dei primi 10 prodotti caratterizzati, rispettivamente, dai più significativi rialzi (up) e flessioni (bottom) dei
prezzi nel periodo più recente (relativamente sia all’ultimo mese di rilevazione sia alla media del periodo sotto osservazione). La sezione si sofferma, inoltre, su uno specifico prezzo
“caldo” o “freddo”.

La seconda sezione. dopo una breve disanima sull’evoluzione dei consumi, considerati un’importante spia dello stato di salute dell’economia, si sofferma su alcune filiere agro alimentari al
fine di evidenziare il livello dei prezzi e i relativi margini di ricarico nelle varie fasi distributive.

Infine, particolare attenzione è dedicata ai mercati energetici con due distinte sezioni: la prima offre una panoramica su una serie di variabili macroeconomiche relative all’andamento
del prezzo del Brent e del prezzo industriale e finale della benzina e del diesel (in Italia e nell’area Euro); la seconda presenta il più recente andamento dei prezzi della benzina, del
gasolio e del GPL, consigliati dalle principali Compagnie petrolifere.

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