Nerento Chianti Classico Gran Selezione: vino icona di Villa Trasqua
23 Settembre 2020
Castellina in Chianti, settembre 2020 – Nerento è il figlio prediletto della “scuderia” Trasqua. La storia di questo vigneto, così come quella aziendale, ha radici profonde, ricevendo la sua ufficiale consacrazione nel 1854 quando viene tracciato sulle mappe catastali come appezzamento di prestigio.
Alla dizione «Sassi Neri» con cui era indicata sin dall’antichità l’area, è legata l’etimologia del nome Nerento che racchiude in sé, evocandola, la particolare conformazione geologica della zona.
Maestoso single vineyard vinificato da uve sangiovese in purezza, Nerento proviene dalle vigne più vecchie della tenuta, a conduzione biologica, come tutta la produzione che dal 2014 ha scelto la sostenibilità integrale. Su un terreno ricco di scheletro, composto da alberese e galestro, viene coltivato il Sangiovese, al vertice qualitativo della denominazione. Complesso, maestoso ed esuberante, racchiude il segreto del terroir di Villa Trasqua, di cui rappresenta il vino icona, summa dei Sangiovese prodotti a Castellina in Chianti.
“A Nerento trova la massima rappresentazione il Sanguis Jovi dei romani, vinificato in purezza – racconta Franco Bernabei, enologo storico di Villa Trasqua e tra i massimi esperti italiani del Sangiovese. Nerento è un vino che racchiude un progetto ambizioso, frutto di passione e determinazione, sintesi e trasposizione della bellezza e della storia di questi terreni e di queste viti. È un privilegio poter lavorare in un luogo e con una materia prima dove risorse ed azioni umane si confrontano con il ritmo delle stagioni in una sfida continua, tesa all’armonizzazione. Si è voluto così tracciare una nuova strada produttiva”.
TERRENI POVERI E QUINDI RICCHISSIMI
Terreni sassosi, duri, galestrosi e croccanti che millenni di dilavamento hanno reso ancora più scarni, portando limo e argille verso valle. Terreni perfetti per la vite, che lotta strenuamente per la sopravvivenza cercando in profondità acqua e microelementi, il cui assorbimento lento e dosato regala frutti di perfetto equilibrio e atemporale eleganza. Danno così origine ad un vino dal profumo intenso, con sentori importanti di frutti di bosco a bacca rossa e nera, mirtillo, prugna, marasca matura, speziato di vaniglia, tostatura di caffè, pepe nero, liquirizia selvatica. Al palato, elegante, avvolgente e piacevole, denota equilibrio e struttura, con un tannino ben integrato e un finale sapido.
VINIFICAZIONE
Un vino strutturato che è conseguenza di un’attenta vinificazione, in tini troncoconici di legno da 5.000 litri a temperatura controllata con macerazione sulle bucce per almeno 22/25 giorni ed un affinamento lungo, 30 mesi di invecchiamento in tonneaux di rovere francese da 500 litri e almeno 12 mesi di affinamento in bottiglia.




