Nel vino l'Italian Style vince su tutti, anche con il packaging

La giuria presieduta quest’anno da Antonio Ghini ha assegnato il premio »Etichetta dell’anno» per la categoria vini al Colli del Limbara Igt Rosso «Galana» 2000
della Cantina del Vermentino di Monti (SS), mentre per la categoria distillati premiata l’«Acquavite di Vino Moscato Rosa» della G Bertagnolli di Mezzocorona (TN).

Il premio speciale «Packaging 2008» è stato assegnato per la categoria vini alla Casa Vinicola Duca di Salaparuta di Casteldaccia (PA), mentre per la categoria
distillati-liquori è stata premiata la Centopercento di Neversa della Battaglia (TV)

Verona, 13 marzo 2008 – Il miglior design del vino parla italiano. Lo confermano i risultati del 13° Concorso Internazionale di Packaging, svoltosi ieri a Verona,
nell’ambito delle manifestazioni collaterali al 42° Vinitaly (Verona, 3-7 aprile 2008, www.vinitaly.com).

L’ambito premio speciale «Etichetta dell’anno 2008« è stato assegnato, per la categoria dei vini, al Colli del Limbara Igt Rosso
«Galana» 2000 della Cantina del Vermentino
– Monti (SS) (Grafica: I.S. Idea Studio – Cagliari), mentre per la categoria dei distillati all’»Acquavite di Vino
Moscato Rosa»
della G. Bertagnolli – Mezzocorona (TN) (Grafica: Studio Ruzzenente – Verona). Infine il premio speciale «Packaging
2008»
è stato attribuito per la categoria vini alla Casa Vinicola Duca di Salaparuta – Casteldaccia (PA), mentre per la categoria distillati-liquori
alla Centopercento – Nervesa della Battaglia (TV).

La competizione è organizzata da Veronafiere con lo scopo di evidenziare il miglior abbigliaggio dei vini e dei distillati provenienti da uve, vinacce, mosto e vino e liquori prodotti
con frutta diversa dall’uva (bottiglia, chiusura, capsula, etichetta, collarino, ecc.), così da premiare e stimolare lo sforzo delle aziende vitivinicole al continuo miglioramento della
propria immagine. Anche quest’anno lo stile italiano ha primeggiato sugli altri, solo un’etichetta australiana ha potuto fregiarsi di un’etichetta d’oro.

Le confezioni di vini e distillati iscritte quest’anno nelle 7 categorie previste dal regolamento sono state 210, provenienti, oltre che dall’Italia, da Albania, Australia, Austria, Georgia,
Slovacchia, Spagna, Sud Africa, Svizzera, Ungheria.

La giuria, presieduta da Antonio Ghini, per 15 anni l’Uomo Comunicazione della Ferrari, era composta da esperti di livello internazionale: Andrea Bolner (designer), Lorenzo Lombardi (designer),
Pino Khail (giornalista), Giuseppe Martelli (enologo), Mario Monastero (art-director), Vitaliano Pesante (art-director), Elisabetta Tosi (giornalista).

La responsabilità legale del concorso e la perfetta corrispondenza di ogni fase al regolamento è stata invece affidata alla dottoressa Maria Maddalena Buoninconti, notaio in
Verona.

Il Concorso Internazionale Packaging è un evento complementare al 16° Concorso Enologico Internazionale, in programma dal 26 al 30 marzo, che ha lo scopo di premiare la
qualità dei prodotti di tutto il mondo.

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