Nel 2010 cantieri aperti per la Pedemontana

Bergamo, 12 Dicembre 2007 – La Pedemontana è ormai prossima alla realizzazione: le opere propedeutiche saranno avviate nel 2009, i cantieri aperti nel 2010, il completamento dei
lavori è previsto nel 2015, si è avviata la fase di comunicazione finalizzata a garantire la conoscenza del progetto e lo stato di avanzamento del progetto; in questo senso, nel
pomeriggio di oggi, in Provincia, si è tenuto un incontro di presentazione del progetto rivolto alle parti sociali e ai sindaci del territorio.

All’incontro erano presenti:
– Valerio Bettoni, presidente Provincia di Bergamo
– Felice Sonzogni, assessore provinciale al territorio e grandi infrastrutture
– Raffaele Cattaneo, assessore Regionale alle Infrastrutture e mobilità
– Umberto Regaglia, direttore generale Autostrada Pedemontana Lombarda Spa.
– Antonio Rognoni, amministratore delegato Cal Spa
– Fabio Terragni, presidente di Autostrada Pedemontana Lombarda Spa

Il presidente Valerio Bettoni, manifestando la piena disponibilità alla collaborazione e al confronto con tutti gli enti coinvolti, ha evidenziato l’importanza dell’opera per il
territorio bergamasco e lombardo e si è detto ottimista per quanto riguarda la chiusura dei cantieri prevista per il 2015.

Da parte sua, l’assessore regionale Raffaele Cattaneo, si è detto soddisfatto del lavoro fin qui fatto. “Il nostro obiettivo è ambizioso ed è quello di trasferire la
Pedemontana da simbolo dell’incapacità lombarda al suo esatto opposto, come esempio di lavoro fatto bene. Siamo fiduciosi per due motivi, il primo riguarda l’accordo di Programma
sottoscritto con il Ministro delle Infrastrutture, il secondo l’approccio virtuoso e il fatto di essere riusciti a risparmiare 1,3 miliardi di euro di finanza pubblica rispetto al primo
progetto approvato dal Cipe”.

Il sistema Pedemontano, come ha sottolineato l’assessore Felice Sonzogni, si compone si un’autostrada che collega Busto Arsizio con l’autostrada A4, all’altezza di Osio Sotto, due tangenziali
urbane (Varese e Como) e una fitta rete di interventi sulla viabilità minore, sia come nuove costruzioni che come riqualificazioni.
La tratta che interesserà la Bergamasca va da Vimercate a Osio Sotto, per 18,8 Km totali e comporta una spesa complessiva di 775 milioni di euro. L’opera più significativa
sarà il ponte sul fiume Adda.
Il costo complessivo per la realizzazione di tutti i circa 150 km sarà di 4,1 miliardi di euro, di cui 1,2 di finanziamento pubblico. Il costo comprende anche gli interventi sulla rete
stradale minore, le opere connesse, che per la Provincia di Bergamo riguardano la nuova strada denominata Dorsale dell’Isola e alcuni interventi di riqualificazione sull’asse rappresentato
dalla SP 184 car (Capriate-Boltiere) e la strada comunale di via Europa a Zanica.
“La sottoscrizione dell’Accordo di programma tra il Ministro alle Infrastrutture, i presidenti della Regione e delle Province, i sindaci e Autostrada Pedemontana Lombarda, impegna tutti sul
fronte del fare – ha detto l’assessore Sonzogni -. Si avvia ora la fase di comunicazione finalizzata a garantire l’informazione sullo stato di avanzamento del progetto, l’illustrazione degli
effetti concreti di miglioramento della mobilità e la conoscenza del progetto”.

Il tracciato sarà composto da: 66 km di autostrada a 2 corsie, 19 km a tre corsie e 70 km a una corsia.
Fabio Terragni, presidente di Pedemontana, ha tracciato un cronoprogramma per quanto riguarda programmi e realizzazione:
– si sta procedendo all’assegnazione degli appalti di progettazione definiva del tracciato autostradale. Gli incarichi saranno assegnati nei primi mesi del 2008.
– nel 2009 approvazione dei progetti definitivi e avvio di 70 km di opere connesse e opere di compensazione ambientale
– nel 2010 avvio dei cantieri dei sistemi Como-Varese
– nel 2011 avvio dei cantieri dalla A9 a all’A4 (Osio Sotto)
– nel 2013 apertura al traffico lotto 1, tangenziale di Como
– nel 2014 apertura al traffico del lotto della tangenziale di Varese
– nel 2015 apertura al traffico del sistema autostradale.

L’intera opera sarà percorsa in 60 minuti e le analisi hanno valutato le ricadute sui tempi di percorrenza in presenza e in assenza dell’autostrada Pedemontana al 2015: il tempo
complessivo vedrebbe una riduzione degli spostamenti nell’area Pedemontana, di 45.000.000 ore all’anno che equivale a 700.000.000 di euro risparmiati.
Come hanno sottolineato Raffaele Cattaneo e Fabio Terragni l’obiettivo è quello di creare un’opera di qualità il che significa: “Investire sulla qualità dell’opera, evitare
che venga inserita nel territorio come elemento estraneo, caratterizzarla come elemento costitutivo e migliorativo del paesaggio e valorizzare la percezione visiva del paesaggio stesso”.

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