Napoli: Camorra, Bassolino: “Bisogna reagire alle minacce con un'impegno ancora più forte”
14 Ottobre 2008
“Napoli e la Campania stanno vivendo una fase molto delicata della battaglia per affermare i valori della legalità, della democrazia e della convivenza civile. Mentre
l’impegno dello Stato e delle istituzioni locali comincia a dare risultati su tanti fronti, i nemici della convivenza civile si scatenano con rinnovata arroganza. Le azioni messe
in atto per fermare il rilancio della Recam, l’ennesimo attentato contro un campo nomadi, la vandalizzazione di una scuola di frontiera come il Polifunzionale Elsa Morante di
Scampia sono atti ignobili a cui dobbiamo reagire con fermezza e determinazione.
“In questo quadro, le minacce contro Roberto Saviano sono un segnale grave e preoccupante. Tutti coloro che sono impegnati in questa battaglia – nelle forze dell’ordine e
nella magistratura così come nelle istituzioni, nella società civile e nel mondo della cultura, dell’informazione e della scuola – sono chiamati a fare ancora di
più. I camorristi e i teppisti devono sapere che non solo non arretreremo di un millimetro, ma renderemo ancora più forte la nostra azione. Lottando assieme possiamo far
prevalere il diritto sulla sopraffazione, la cultura del rispetto e della dignità umana contro la violenza, la conoscenza e la tolleranza contro l’ignoranza e il
razzismo”.





