Mutui stabili grazie alla decisione della BCE
10 Dicembre 2007
La Banca Centrale Europea non ritocca i tassi di interesse che restano fermi al 4%, secondo una decisione del Consiglio direttivo dello scorso 6 dicembre, il provvedimento arresta dunque la
crescita del tasso di rifinanziamento principale sulle operazioni “pronti contro termine”, mentre si attestano al 5% quello marginale e al 3% quello sui depositi overnight.
Positivo il giudizio delle associazioni di consumatori che tuttavia avrebbero auspicato addirittura una riduzione, per far fronte alla crescita degli oneri per le famiglie che hanno contratto
un mutuo a tasso variabile.
Il Codacons chiede inoltre al Governo di introdurre in Finanziaria un pacchetto di agevolazioni fiscali per dare un sostegno alle famiglie.




