Casa, frenano i prezzi ma mutui sempre più cari
28 Novembre 2007
Prezzi degli immobili praticamente stabili e flessione delle compravendite generalizzata con punte superiori al 10% nei grandi centri urbani, secondo i dati forniti dall’Osservatorio sul
mercato immobiliare di Nomisma, il mercato degli immobili si sta per chiudere con un leggero incremento dei prezzi su base semestrale del 2% e di un calo delle compravendite del 3,3%.
Per Nomisma in seguito ai continui aumenti dei tassi d’interesse e alla crisi dei subprime, “l’ammontare dei mutui ha continuato a crescere anche negli ultimi mesi: a giugno aveva raggiunto
405,6 miliardi di euro, con un incremento dell’11,4 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Ma se si considerano invece solo i dati riguardanti i mutui rivolti all’acquisto (e non alla costruzione di immobili), la crescita registrata negli ultimi 12 mesi è «addirittura
dimezzata rispetto a quella messa a segno nel corrispondente periodo precedente (9,5 per cento tra il I semestre 2007 e il I semestre 2006, rispetto al 18,3 per cento del periodo
precedente)».
Si tratta di una situazione che peggiora di mese in mese: nel primo trimestre del 2007 si è registrato un calo dell’1,5 per cento su quello precedente, e nel secondo del 5,6 per
cento.Aumentano, infine, i tempi medi di vendita delle abitazioni a circa 5,6 mesi e lo sconto praticato in sede di trattativa che, nel residenziale, si attesta all’11,6%.
Tutti indicatori che fanno prevedere, secondo Nomisma, un 2008 di ”ulteriore contrazione dell’attivita’ transattiva” e di crescita contenuta, attorno al 2%, dei prezzi senza però
escludere flessioni nelle grandi aree urbane.





