La Provincia di Treviso a difesa dei mutui casa dei Trevigiani
9 Dicembre 2007
Treviso, 7 Dicembre 2007 – La Provincia di Treviso a difesa dei mutui prima casa dei trevigiani, è stata firmata oggi la convenzione per la portabilità dei mutui casa a
Treviso, grazie alla quale i cittadini della Marca Trevigiana potranno portare da una banca ad un’altra il proprio mutuo a condizioni migliorative.
L’accordo, sottoscritto dalla Provincia di Treviso con ben 14 banche, di fatto anticipa (prima e unica a livello nazionale) l’applicazione del Decreto Bersani. Hanno presentato il progetto il
Presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro e l’assessore provinciale al Bilancio, Noemi Zanette. Inoltre erano presenti alla firma della Convenzione i rappresentati delle banche
Banca Antonveneta, BCC Cassa Rurale ed Artigiana di Treviso, BCC Centromarca Banca, BCC Credito Trevigiano, BCC Banca della Marca, BCC Banca Prealpi, BCC Banca di Monastier e del Sile, BCC di
Romano e Santa Caterina, BCC Credito Cooperativo Pordenonese, Banca Bovio Caldderari, Banca Popolare di Verona, Banca Popolare Volksbank, Banca di Treviso, Unicredit Banca.
“Questa nuova iniziativa, pilota a livello nazionale, anticipa quello che il decreto Bersani, ormai convertito in legge da aprile, non è riuscito a far applicare da febbraio 2007. Mentre
a Roma si litiga, Treviso vuole ancora una volta dimostrare concretamente con questa convenzione come un’Amministrazione provinciale riesca con i fatti ad essere di aiuto ai cittadini, che in
questo momento versano in serie difficoltà finanziarie e, quindi, fanno fatica a tirare avanti fino a fine mese e che sono stanchi di assistere alle beghe nazionali. Ecco perché
l’Amministrazione provinciale ha invitato tutte le 29 banche aderenti alla convenzione voluta dalla Provincia sul fronte dei Mutui Prima Casa per aiutare i trevigiani a usufruire dei benefici
della cosiddetta “portabilità” dei mutui a difesa di uno dei loro beni più cari, ossia la casa. Purtroppo a livello nazionale ABI, Governo, Consiglio Notarile Nazionale e le altre
istituzioni competenti, nonostante le tante discussioni, non sono ancora riuscite a stabilire come i cittadini possano portare da una banca ad un’altra il proprio mutuo prima casa per
migliorarne le condizioni contrattuali, ad esempio passare da un tasso variabile ad uno fisso o ridurre lo spread sul tasso variabile, oppure allungare la durata del mutuo, ossia tutte quelle
azioni che il singolo cittadino ritiene necessarie per riuscire a pagare le rate del mutuo e a non perdere la casa ipotecata. Noi ci siamo riusciti, ma è ormai indiscutibile il ruolo che
viene riconosciuto dalle Banche a questa Provincia. Infatti in meno di 30 giorni siamo riusciti a coinvolgere ben 14 banche in questa nuova, ambiziosa e non facile, impresa. Del resto i
trevigiani hanno dato sempre tanto alle banche, soprattutto attraverso il deposito dei loro cospicui risparmi e i ricavi delle loro attività imprenditoriali, commerciali, artigianali.
Quindi è giusto che le banche in un momento di difficoltà come quello attuale non abbandonino i cittadini e, anzi, li aiutino ad arrivare a fine mese e soprattutto a non perdere
la casa. Ci tengo proprio per questo a ringraziare le banche.” Ha dichiarato il Presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro.
“Le ragioni che ci hanno spinto ad individuare il percorso atto ad accelerare i tempi relativamente all’applicazione del decreto Bersani sono state le fondate preoccupazioni dei cittadini
impegnati con i debiti contratti per la propria abitazioni giunte presso il nostro Ente. Per far capire in modo concreto il problema che stanno vivendo i cittadini, vi faccio presente che su un
importo medio di 100.000 euro di debito residuo l’incremento dei tassi dal 2004 ad oggi ha comportato all’incirca un aumento medio sulla rata mensile di circa 190 euro, che sommati agli aumenti
di pane, acqua, luce, gas e quant’altro riducono in misura ormai quasi insostenibile il potere di acquisto delle famiglie. A questo punto è importante precisare che la convenzione di
oggi, che si aggiunge a quella già ben nota dal 2001, stabilisce che le banche sottoscrittrici si impegnano: ad applicare ai mutui prima casa portati da una banca ad un’altra
(portabilità/surrogazione) le stesse condizioni (tassi, spread, spese, commissioni, perizie etc?) che, tempo per tempo, le stesse banche stabiliscono in accordo con la Provincia di
Treviso quali migliori condizioni per i mutui casa; a comunicare tempestivamente sempre alla Provincia di Treviso le modalità e gli eventuali contratti tipo, vigenti tempo per tempo,
inerenti l’applicazione della portabilità/surroga dei mutui casa (forma e contenuto del nuovo contratto, adempimenti vari vedi notaio ?.). Anche per questa nuova iniziativa,
naturalmente, gli Sportelli Mutui Prima Casa della Provincia di Treviso avranno un ruolo importante, infatti saranno il luogo dove i cittadini potranno richiedere le condizioni e le
modalità applicate da ogni banca aderente a questa nostra iniziativa a sostegno della portabilità dei mutui casa.
L’augurio è quello che tutte le 29 banche che già collaborano dal 2001 con la Provincia possano essere annoverate anche in questa nuova iniziativa anche in virtù del fatto
che se pur non presenti qui oggi, fra quelle firmatarie, informalmente ci hanno già resa nota la disponibilità” ha spiegato l’assessore al Bilancio Noemi Zanette.
Ancora una volta dunque, la Provincia di Treviso lavora per il bene dei cittadini in ambito di economia e gestione delle finanze. Sulla scorta della positiva esperienza avviata ormai nel
lontano 2001 sul fronte dei mutui prima casa, l’Amministrazione Provinciale ha ritenuto doveroso, in questo momento di difficoltà per i bilanci familiari, realizzare una nuova e
pionieristica iniziativa.
In pratica, i cittadini potranno portare da una banca ad un’altra il proprio mutuo prima casa per migliorarne le condizioni contrattuali, ad esempio passare da un tasso variabile ad uno fisso o
ridurre lo spread sul tasso variabile, oppure allungare la durata del mutuo etc. ? Ossia, compiere tutte quelle azioni che il singolo cittadino ritiene necessario per riuscire a pagare le rate
del mutuo e a non perdere la casa ipotecata.
Hanno aderito ben 14 istituti:
1. Banca Antonveneta
2. BCC Cassa Rurale ed Artigiana di Treviso
3. BCC Centromarca Banca
4. BCC Credito Trevigiano
5. BCC Banca della Marca
6. BCC Banca Prealpi
7. BCC Banca di Monastier e del Sile
8. BCC di Romano e Santa Caterina
9. BCC Credito Cooperativo Pordenonese
10. Banca Bovio Caldderari
11. Banca Popolare di Verona
12. Banca Popolare Volksbank
13. Banca di Treviso
14. Unicredit Banca




