Musei e mostre, porte aperte per la Settimana della Cultura

«Una festa per tutti» Sarà difficile scegliere tra l’ampio ventaglio di proposte programmate per la Settimana della Cultura 2008: dalle mostre ai concerti,
passando per convegni, seminari, spettacoli teatrali, saranno in totale 1800 le occasioni per avvicinarsi alla cultura.

Una «Festa per tutti», il titolo della manifestazione alla sua decima edizione, aprirà gratuitamente le porte di tutti i luoghi d’arte statali da martedì 25 a
lunedì 31 marzo, dedicando la serata del 27 marzo ad alcuni appuntamenti straordinari. Organizzata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’evento gode della
collaborazione di Istituzioni, Enti locali e di tutti gli organismi che si occupano di cultura, come Associazioni, Fondazioni e Istituti.

Una giornata di appuntamenti speciali. Per conoscere le iniziative organizzate su tutto il territorio nazionale, sul sito del Ministero per i Beni e le Attività
Culturali è disponibile un data base costantemente aggiornato e strutturato per tipologie di attività e per regione. Tra le numerose proposte per quest’anno, uno spazio
particolare va alla giornata del 27 marzo: con lo slogan provocatorio «Più cultura in Tv» numerose iniziative straordinarie saranno aperte, soprattutto la sera, per
incentivare le persone ad apprezzare e conoscere sempre più il patrimonio culturale italiano. La serata prevede, inoltre, un’azione simbolica: chi si presenterà agli eventi con il
telecomando della propria Tv potrà entrare gratis o usufruire di sconti particolarmente elevati. Un modo per puntare l’attenzione sui media, in particolare sulla Tv, e sull’esigenza,
espressa dai cittadini, di più cultura nei programmi televisivi. Ma gli appuntamenti per il 27 marzo non si esauriscono qui perché anche andare al cinema sarà più
conveniente: lo spettacolo costerà solo 1 euro nelle sale cinematografiche che hanno aderito all’iniziativa promossa dalla Direzione Generale del Cinema.

La partecipazione del pubblico. La rete dei soggetti che partecipano alla Settimana della Cultura comprende, quest’anno, anche gli Istituti Italiani di cultura all’estero che
organizzeranno iniziative in Australia, Brasile, Danimarca, Germania, Giappone, Perù, Russia, Turchia e Ucraina. «L’obiettivo – ha dichiarato il ministro Francesco Rutelli –
è di rafforzare una coscienza condivisa, che metta al centro la cultura, come volano di identità collettiva, risorsa per la crescita sociale ed economica, strumento per la
formazione delle nuove generazioni». La Settimana della Cultura procede lungo la via tracciata dalle manifestazioni che, in passato, hanno visto crescere sempre più la presenza del
pubblico. Infatti nella scorsa edizione della Settimana della Cultura la partecipazione è cresciuta del 14% rispetto al 2006, un andamento che è triplicato per le Giornate Europee
del Patrimonio, il 29 e 30 settembre 2007, a cui ha partecipato il 40% in più di persone rispetto l’anno precedente.

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