Mossa a sorpresa della Federal Reserve: il costo del denaro va a zero

Mossa a sorpresa della Federal Reserve: il costo del denaro va a zero

By Redazione

 

Ci aveva visto giusto Wall Street che aveva cominciato a incrementare i suoi guadagni, in attesa della riunione della Federal Reserve.

Gli analisti si aspettavano un taglio dei tassi di almeno mezzo e punto e una serie di misure non convenzionali per aumentare la liquidità.

Il Dow Jones cresce dell’1,33% e il Nasdaq avanza dell’1,96%.

E il taglio dei tassi non convenzionale l’hanno ottenuto: la Federal Reserve ha infatti fissato il costo del denaro negli Stati Uniti ai minimi storici, in un “range” tra lo 0 e lo
0,25%, confermando le parole pronunciate poche ore prima dal nuovo presidente Obama, che aveva ancora una volta sottolineato come quella che attraversano gli Usa è la crisi
più grande mai visti dopo la Grande Depressione del 1929.

Cala ancora l’Euribor, è al 3,20%
Cala ancora l’Euribor, per la gioia di quanti hanno sottoscritto un mutuo a tasso variabile. Stamani l’Euribor a tre mesi è stato fissato al 3,204% (3,243% nella vigilia), che
corrisponde al livello più basso dal 9 agosto 2006. Nella stessa direzione si sono mossi gli altri saggi: quello a un mese è stato quotato 2,915% (2,954%) e quello a sei
mesi a 3,298% (3,334%).

 

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