Modus Bibendi bere consapevolmente

Modus Bibendi bere consapevolmente

L’incontro si inserisce all’interno degli innovativi percorsi formativi di Donna Sommelier per sommelier e principianti che vanno sotto la denominazione “Modus Bibendi” e che hanno come
tema centrale la conoscenza degli aspetti che sono alla base del bere consapevole, grazie ai quali il vino è qualità e benessere e non danno proprio e altrui.
Quello del 21 ottobre sarà un incontro che consentirà, grazie ai contributi di esperti e comunicatori, di fare il punto sulla necessità di mettere a fuoco gli strumenti
necessari per diffondere e applicare un modus bibendi che faccia del bere consapevole un modus vivendi.
Fin dall’antichità il vino è associato a manifestazioni di giubilo e di ebbrezza, tuttavia oggigiorno è bene ricordare che gli effetti di un abuso, collegati a usi di veicoli
motori, possono provocare dolore a molte famiglie.
A questo scopo, l’incontro non sarà solo occasione per ribadire l’idea positiva del consumo consapevole e moderato che una bevanda come il vino, da sempre parte integrante della dieta
mediterranea detiene, così come del resto ampiamente sottolineato in vari interventi dallo stesso Ministro Luca Zaia e dal presidente Unione Italiana Vini Andrea Sartori, ma vuole
approfondire in maniera specifica, a finalità formativa, sulla base di test, gli effetti negativi dell’alcol.
Ragionare su causa ed effetti, in particolar modo per chi ha a cuore il vino e tutto il network di produzione, di distribuzione e di consumo è di primaria necessità ed importanza,
coinvolgendo in primo luogo chi è impegnato nel mondo della viticoltura e chi serve e propone nella ristorazione vini di qualità.
Il seminario sarà curato da Maria Luisa Alberico, perito assaggiatore della Camera di commercio di Torino e direttore della rivista Donna Sommelier. In particolare sarà presentato
dal Dott. Giorgio Droetto, che tratterà anche degli aspetti tossicologici e clinici dell’abuso alcolico, il progetto pilota da lui curato in collaborazione con l’Ospedale di Rivoli,
mentre l’avv.
Emanuela Surace ne illustrerà i riflessi penalistici e disciplinari e una pattuglia di agenti della Polstrada darà conto degli aspetti pratici del tema in un simulato
controllo con etilometro.
Concluderà il percorso l’intervento del prof Ugo Volli -Università di Torino che delineerà le modalità di una corretta campagna di comunicazione contro l’abuso
alcolico e l’indispensabile comparazione positiva con l‘utilizzo consapevole e conviviale del vino che è educazione, storia, cultura.

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