Ministri Europei sperano di raggiungere una decisione sulle ITC a novembre

I ministri europei della Ricerca auspicano di adottare una decisione definitiva in materia di iniziative tecnologiche congiunte (ITC) a novembre, consentendo alle quattro ITC sinora proposte di
essere avviate nel 2008.

Nel corso della riunione in sede di Consiglio «Competitività» del 28 settembre a Bruxelles, i ministri hanno discusso riguardo alle ITC e hanno evidenziato una serie di punti
fondamentali.

In primo luogo, le ITC dovrebbero essere istituite in conformità della normativa comunitaria come organismi della Comunità stessa e dovrebbero assumere la funzione di veri
partenariati pubblico-privato con una responsabilità condivisa dal settore industriale nella gestione delle imprese comuni.

Non avranno lo statuto di organizzazioni internazionali e verranno istituite sulla base degli articoli 171 e 172 del trattato CE. Avranno inoltre una durata massima di 10 anni.

I ministri hanno chiesto agli organi preparatori di proseguire con il loro lavoro tecnico sulla base delle decisioni del Consiglio, affinché possa essere presa una decisione definitiva
riguardo alle ITC in seno al Consiglio «Competitività» di novembre. Questo garantirà che il lavoro sulle ITC possa iniziare il prossimo anno.

A maggio e a giugno di quest’anno, la Commissione europea ha proposto la creazione di quattro ITC, in materia di farmaci innovativi (IMI), sistemi informatici integrati (ARTEMIS), tecnologie
per la nanoelettronica (ENIAC) e aeronautica e trasporti aerei (CLEAN SKY).

Al vertice di giugno, i leader europei hanno sollecitato il Consiglio «Competitività» a raggiungere rapidamente un accordo su queste ITC. Inoltre, hanno invitato la
Commissione a presentare quanto prima altre due ITC, sul monitoraggio globale per l’ambiente e la sicurezza (GMES) e l’idrogeno e le celle a combustibile.

Nell’agenda del Consiglio «Competitività» era previsto inoltre il programma di ricerca sulla qualità di vita delle persone anziane, che la Commissione ha adottato a
giugno. Tale programma ha l’obiettivo di migliorare la qualità di vita degli anziani grazie all’utilizzo di nuove tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni (TIC). Qualora
approvato, verrà finanziato ai sensi dell’articolo 169 del trattato, che consente alla Comunità di partecipare a programmi di ricerca avviati da più Stati membri dell’UE.

La proposta è stata accolta con favore dai ministri, che hanno offerto una guida politica per approfondire questioni come i criteri di selezione e finanziamento e le regole di ammissione
per nuovi membri.

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