Minacce a magistrati di Lamezia Terme
9 Marzo 2008
Catanzaro – «Non s’era mai vista una minaccia ‘totale’ alla magistratura, proiettili spediti a inquirenti e giudicanti. È inquietante e allarmante, in Calabria non
sappiamo più cosa attenderci e c’è urgenza di agire con determinazioni più incisive».
Lo ha detto il presidente della Regione Agazio Loiero, conversando con i giornalisti questa mattina a Catanzaro. «C’è di che essere preoccupati – ha aggiunto Loiero – soltanto a
leggere che otto magistrati sono finiti nel mirino della criminalità. È un dato inedito, una cosa mai successa, che sa di sfida aperta, arrogante, teatrale, una sfida
intollerabile, da respingere con forza, dalle istituzioni tutte, dai calabresi».
«La busta inviata al dottor Raffaele Mazzotta, per anni stimato procuratore capo a Lamezia e da qualche settimana nominato con lo stesso incarico alla Procura della Repubblica di Crotone,
quelle ai giudici Elio Romano e Giuseppe Spadaro e ad altri loro colleghi di Lamezia Terme, destano grande preoccupazione. Sono solidale e vicino a questi magistrati – ha aggiunto Loiero – e mi
auguro che si alzi il livello di attenzione sulla situazione particolare e su quella generale che la Calabria è costretta a vivere per la presenza di consorterie criminali che ora, come
vediamo, puntano a condizionare, inutilmente, l’intero sistema giudiziario, non soltanto l’accusa».




