Milano, seminario “Rappresentanza in Dogana, regime sanzionatorio ed obbligazione doganale: novità e strategie”
19 Aprile 2013
Si terrà il 20 Aprile, presso l’Hotel Four Points By Sheraton, via Cardano 1, Milano dalle ore 8.45 alle ore 13,00, il seminario “Rappresentanza in Dogana, regime sanzionatorio ed
obbligazione doganale: novità e strategie”, l’incontro è organizzato dal Consiglio degli Spedizionieri Doganali di Milano, in collaborazione con l’Associazione Spedizionieri
Doganali del Compartimento di Milano.
Saranno presenti: Giovanni De Mari, Presidente Nazionale Spedizionieri Doganali, Aldo Lupi, Presidente del Consiglio Compartimentale di Milano, Massimo De Gregorio, Presidente Confiad, Michela
Orlando, Doganalista, Cultrice di diritto doganale e trasporti presso Università di Ca’ Foscari (VE) e di Macerata, il Prof. Avv. Fabrizio Vismara, Docente di Diritto dell’Unione.
Avvocato in Milano.
In questo momento di crisi del settore dell’interscambio e della logistica in generale, il seminario rappresenta un’importante occasione di incontro e di dibattito su temi particolarmente
sentiti dalla categoria e soprattutto per fare il punto della situazione, confrontarsi sulle prospettive e sulle strategie da seguire ed aggiornarsi sulle ultime novità normative.
Nel nuovo contesto giuridico, il buon funzionamento del mercato interno costituisce un presupposto per il rilancio dell’attività professionale, offrendo una occasione di crescita e
sviluppo.
“Immaginate che il territorio doganale comunitario sia circoscritto da una rete. Se le maglie hanno la stessa dimensione le merci si distribuiscono naturalmente sul territorio secondo le
esigenze e le scelte economiche; se invece vi sono smagliature o maglie più larghe, la merce affluisce verso quei Paesi in cui, per motivi vari, tra i quali una maggiore vocazione
mercantilistica, i controlli non vengono effettuati al confine o vengono effettuati con modalità diverse, magari sul territorio.
Questo fenomeno pregiudica il buon funzionamento del mercato interno e provoca distorsioni di traffico in ambito UE.
La standardizzazione dei controlli a livello comunitario e l’armonizzazione dell’analisi dei rischi diventa quindi un obiettivo irrinunciabile. E’ necessario individuare gli interessi
collettivi prioritari da tutelare, effettuare controlli mirati ed efficaci ed evitare così la distorsione dei traffici verso quei Paesi non particolarmente sensibili ad alcune
problematiche tipicamente nazionali (es. tutela del “Made in”…), ha dichiarato Giovanni De Mari.
Chi sono i Doganalisti?
I Doganalisti sono definiti dalla legge esperti in materia doganale, fiscale, merceologica, valutaria, e in quant’altro si riferisce al commercio internazionale. Il titolo di “spedizioniere
doganale” spetta a coloro che hanno superato un apposito esame di Stato (il quale è volto ad accertare il possesso di specifici requisiti di competenza e di ‘fiduciarietà’).
Il Consiglio Nazionale degli Spedizionieri Doganali (CNSD), ordine professionale istituito con la legge 22 dicembre 1960, n. 1612 è l’organo preposto al coordinamento, controllo e
formazione degli Spedizionieri Doganali (o Doganalisti) iscritti nel relativo Albo professionale. Il CNSD ha sede in Roma e conta più di 2.000 iscritti.
Redazione Newsfood.com+WebTv




