Milano: Maltempo – Approvato lo stato di calamità a causa delle forti pioggie per la provincia di Mantova

Milano: Maltempo – Approvato lo stato di calamità a causa delle forti pioggie per la provincia di Mantova

Milano – La Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Agricoltura Luca Daniel Ferrazzi, ha approvato la richiesta al Ministero per le Politiche Agricole di stato di calamità
per le piogge persistenti e le piene alluvionali, relative al periodo 24 gennaio – 7 febbraio, che hanno interessato la provincia di Mantova.

Nell’arco di tempo interessato, in provincia di Mantova, dove i livelli idrometrici dei fiumi Po e Oglio sono rimasti elevati a causa delle intensità delle precipitazioni, si sono infatti
registrate piogge con quantitativi giornalieri pari anche a circa 530-500 millimetri, come documentato dalle diverse stazioni pluviometriche.

Regione Lombardia è intervenuta tempestivamente per delimitare territorialmente le aree interessate dagli eventi e documentare i danni subiti dalle realtà agricole.

“L’eccezionale evento di pioggia – spiega l’assessore Ferrazzi – è stato monitorato dalle nostre realtà territoriali che hanno documentato i danni”. “Dagli accertamenti effettuati
dall’Amministrazione provinciale di Mantova – prosegue Ferrazzi – abbiamo riscontrato straordinarie piene dei canali irrigui di bonifica, accompagnate da disalveamenti, frane di sponda e rotture
di manufatti nei territori gestiti dai Consorzi di bonifica ‘Navarolo” e “Terre di Gonzaga in destra Po’, ovvero un comprensorio irriguo di quasi un milione di ettari”.

I Comuni interessati, per un danno alle opere e per interventi di ripristino delle strutture irrigue stimato in 3,25 milioni di euro, sono Suzzara, Gonzaga, Pegognaga, San Benedetto Po,
Quistello, Schivenoglia, Revere, Magnacavallo, Sermide, Commessaggio, Gazzuolo, Pomponesco, San Martino dell’Argine e Viadana.

Dopo la delibera assunta in Giunta regionale, ora le richieste di riconoscimento dello stato di calamità approderanno sul tavolo del Ministero. “Sono certo – conclude Ferrazzi – che si
possa riconoscere la fondatezza della nostra richiesta, così che le realtà produttive lombarde e i Consorzi di bonifica possano sanare i danni subiti e ripartire nella piena
operatività”.

Una volta che il Ministero avrà riconosciuto lo stato di calamità attraverso la Gazzetta Ufficiale, ci saranno 45 giorni di tempo per presentare, da parte delle realtà
interessate, le domande per fruire delle provvidenze che saranno previste dai decreti ministeriali.

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