Milano Food City : “AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA

Milano Food City : “AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA

Assicurare al food il ruolo culturale che gli spetta.
Potrebbe essere anche questa la chiave di lettura alla base dell’iniziativa del Comune di Milano di organizzare la settimana del cibo in città per coinvolgere i cittadini. Tant’è vero che il cartellone di Milano Food City – in programma dal 4 all’11 maggio in quasi tutti i quartieri della città – prevede qualcosa come 320 eventi. Come “aggiungi un posto a tavola”,  social lunch e cinema d’autore con chef e degustazioni di prodotti bio in programma presso lo Spazio Tertulliano 68, sabato 6 maggio 2017, dalle 12.30 alle 17 e organizzata da SoLunch e CineWanted, vincitori del bando “Crowdfunding Civico” indetto proprio dal Comune di Milano.
“Aggiungi un posto a tavola” è una giornata di cultura dedicata al cibo – voluta da due soggetti che rappresentano, rispettivamente, il nuovo modello di consumo della pausa pranzo e nuovo cinema indipendente a Milano -, con showcooking e degustazioni di prodotti nazionali, cucinati nel rispetto delle tradizioni di casa.
I piatti, anticipano gli organizzatori dell’evento, verranno preparati con le ricette che tutti i giorni i cuochi di SoLunch offrono sulla piattaforma, sapientemente rielaborati dallo chef Toni Mas, con gli ingredienti offerti da due partner della manifestazione, Peperita e Alveare che dice Sì! Così, tutti quelli che parteciperanno all’evento, potranno assaggiare i piatti cucinati e chiedere consigli per le loro ricette direttamente allo chef.

A rendere ancora più piacevole l’assaggio sarà il vino biologico prodotto dall’azienda agricola Roccabianca. E, per rendere ancora più interessante l’evento, in anteprima esclusiva per l’Italia, sarà proiettato il film “Food Coop” di Tom Boothe.
Andiamo per ordine.
Partendo dalle dichiarazioni di Luisa Galbiati, fondatrice di SoLunch: “AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA, nasce dal desiderio di fare cultura del cibo, riportando il tema del food, oggi di gran moda, al suo valore di aggregatore e socializzatore, inteso come forma di recupero delle relazioni, di miglioramento sociale, nutrizionale ed ambientale”.

Di  Anastasia Plazzotta di CineWanted: “Abbiamo scelto di proiettare il documentario di Tom Boothe perché il film racconta di un supermercato autogestito da 16.000 membri, di ogni ceto, cultura e professione che lavorano gratuitamente 3 ore al mese acquisendo il diritto di acquistare i migliori prodotti bio e a km 0 della città di New York al prezzo più basso. Si tratta di un esperimento che dimostra come l’innovazione sociale dal basso porti benefici in ogni strato della società. E che da Brooklyn sta interessando il mondo”.

Sarà esportabile nel nostro Paese l’esperimento americano? E’ presto per dirlo. Però  è interessante seguire l’evento “Aggiungi un posto a tavola”, con lo show cooking di Tony Mas, che eseguirà dal vivo alcuni piatti preparati insieme ai SoChef che hanno vinto il concorso indetto per l’occasione dalla piattaforma SOLunch che è una cucina diffusa, ospitata da una piattaforma digitale sulla quale convergono sia chi è a casa all’ora di pranzo, sia chi lavora o studia nelle vicinanze.

Ogni SOChef apre le porte di casa e, dietro rimborso della spesa, permette al suo ospite di pranzare come a casa propria, in un ambiente famigliare. SoLunch consente alle persone di socializzare evitando l’isolamento sociale, mangiare in modo sano e arrotondare. www.solunch.it.
Mentre CineWanted è cinema, ma non solo: è anche spazio dedicato ad incontri, seminari e dibattiti, musica dal vivo, letture, storytelling e performance che porta esperienze di innovazione sociale internazionali sul territorio. Un punto di incontro cittadino e internazionale, libero dalle logiche di mercato e dalle convenzioni, dove si assiste a proiezioni e ad eventi culturali con un’attenzione ai contenuti di qualità, al cinema ricercato e agli artisti indipendenti, capace di proporre voci e linguaggi rivoluzionari affrontando anche temi scomodi o di innovazione sociale.

Meritano, poi, due parole anche i partner che hanno sostenuto la manifestazione. Come Peperita, azienda agricola di Bibbona, nel livornese, che produce peperoncini utilizzati da chef stellati; le  delizie piccanti di Peperita sono reperibili nei tre punti vendita diretti di Castagneto Carducci,  Volterra e Roma, all’interno di gastronomie di altissima qualità, negli Eataly di tutto il mondo ma, anche  on line. www.peperita.it

L’Alveare che dice Sì! è la startup che ha ideato un nuovo modo per vendere e comprare prodotti a km 0 utilizzando il web. Gli agricoltori locali presenti nel raggio di 250 km si uniscono e mettono in vendita online i loro prodotti alimentari. I consumatori che si registrano sul sito possono acquistare ciò che desiderano presso l’Alveare più vicino. Il ritiro dei prodotti avviene settimanalmente in mercati temporanei organizzati dal gestore dell’Alveare, cioè colui che tiene i contatti con gli agricoltori.

L’intento è quello di permettere a produttori e consumatori di incontrarsi, semplificando l’acquisto e la distribuzione di alimenti freschi locali, rivalutando non solo la filiera corta ma il buon cibo e il suo ruolo nella promozione di uno stile di vita sano e sostenibile. www.alvearechedicesi.it

Mentre Roccabianca è un’azienda di Cartosio, in Piemonte, con certificazione biologica. Nei 16 ettari che circondano la cascina, in parte coltivato e coperto da vigne, noccioli e alberi da frutta, in parte coperto da un bosco di castagni e noci. Il vigneto è stato ampliato con nuovi vitigni di barbera e la cantina ristrutturata e rinnovata. La produzione a certificazione biologica, è venduta  direttamente in azienda oppure spedita in tutta Italia. www.agriroccabianca.it

Leggi Anche
Scrivi un commento