Michele Tagliani al Rally della Marca con Fiat Abarth Grande Punto Super 2000
22 Maggio 2009
Il forte driver Pavese, gestito dalla United Business Sport & Events di Salice Terme, navigato da Benedetta Pericotti, correrà con la Fiat Abarth Grande Punto Super 2000 del Team
tortonese Bernini Rally. La scelta della gara non è stata fatta a caso, ma con una precisa intenzione, quella di misurarsi con il Campione di Formula 1 e pilota Ferrari Kimi Raikkonen,
che per l’occasione si trasformerà in rallysta e affronterà le famose prove di questo rally a bordo di una vettura identica a quella del driver pavese.
Michele Tagliani: «Mi sembrava una bella occasione da cogliere al volo, non capita tutti i giorni avere come avversario un pilota del suo talento, certo è che il finlandese si
trova più a suo agio in pista, mentre le prove speciali che affronteremo nascondono molte insidie dietro ogni curva, e soprattutto non esistono le vie di fuga! Sarà comunque un
onore confrontarmi sportivamente con il Ferrarista. Raikkonen ha già disputato due rally quest’anno, pertanto non è la prima esperienza e anche se sugli asfalti di Treviso
non ha mai corso, mi darà sicuramente del filo da torcere».
Pier Liberali patron della società di management sportivo United Business Sport & Events «Ritengo Michele Tagliani un pilota molto veloce, nella sua carriera si è
confrontato con piloti di grande valore, come ad esempio l’attuale pilota ufficiale Fiat Abarth, Giandomenico Basso. Michele nel 2000 ha vinto il Trofeo Fiat Punto Super 1600 proprio davanti a
Giandomenico Basso, questa è una delle prove più significative del suo grande valore. Questa sfida, grazie alla presenza di un famoso e grandissimo campione come Raikkonen non ha
solo valore sportivo, ma certamente anche mediatico per i nostri partner pubblicitari Butterfly, Neuteck, Nuova Gei, Studio Sauro e Motorsbid.com, ho la ragionevole speranza che la
partecipazione a questa gara permetterà a questi brand di ottenere una grande visibilità. Mi preme fare i miei più grandi complimenti agli organizzatori, portare Raikkonen
a correre un rally in Italia, immagino non sia stato facile, ci sono riusciti e per questo sono bravissimi, i rally grazie a questa partecipazione avranno certamente un incremento di
visibilità, cosa che per questo sport certamente sarà molto positiva».






