Meno vino «novello» sulle nostre tavole

 

La Cia, nel ricordare che le vendite cominceranno da giovedì prossimo 6 novembre, stima un calo produttivo del 4 per cento e sottolinea come si consolida da parte dei
consumatori la scelta qualitativa. Un giro d’affari di 53 milioni di euro. Primo produttore resta il Veneto. In crescita i rossi provenienti da vitigni autoctoni
.

Meno vino «novello» sulle nostra tavole. Saranno, infatti, poco più di 11 milioni le bottiglie e le confezioni di «novelli» (pari a 84 mila ettolitri) che
saranno immesse sul mercato nazionale ed internazionale da giovedì prossimo 6 novembre e fino al mese di maggio, proprio per garantire le tipiche qualità organolettiche di
questi vini fragranti, rotondi, gustosi, fruttati che sanno d’uva e che genereranno un volume di affari intorno ai 53 milioni di euro. Sono questi i dati elaborati dalla
Cia-Confederazione italiana agricoltori la quale stima, anche sulla base di ultime rilevazioni di importanti istituti, che tale particolare produzione vinicola registrerà un
calo del 4 per cento rispetto allo scorso anno. La qualità sarà, comunque, buona. E questo conferma una scelta qualitativa da parte dei consumatori.

Nel 2002 la produzione di «novello» toccò il suo massimo storico sfiorando i 18 milioni di bottiglie. Ma -sostiene la Cia – già dal 2006 il consumo ha iniziato
a calare con 15,5 milioni di bottiglie prodotte. E questa tendenza è proseguita nel 2007 e si confermerà anche nel 2008. Dunque, più qualità e meno
produzione.

L’incidenza del «novello» sulla produzione enologica nazionale è dello 0,18 per cento, e i prezzi -avverte la Cia – registrano un lieve aumento rispetto allo
scorso e vanno dai 3 ai 7 euro a bottiglia, ma con punte anche dell’8,50 euro.

La Cia sottolinea che il 63,2 per cento dei vini «novelli» viene dalle regioni del Nord Italia. Mentre il Centro è a quota 22,1 per cento e il Sud al 14,7 per cento.
Primo produttore resta il Veneto, con 3,86 milioni di bottiglie, mentre a buona distanza seguono, nell’ordine, Trentino Alto Adige con circa 1,45 milioni di bottiglie e Toscana
con più di 1,3 milioni. Quindi Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Puglia, Sardegna, Sicilia e man mano le altre regioni.

Da aggiungere -rileva la Cia- che il 12 per cento della produzione va all’estero, soprattutto in Germania e Giappone. E su base regionale grandi bevitori di «novello»
sono i veneti, che «autoconsumano» il 53 per cento della loro produzione.

Le cantine produttrici sono 262 sparse in tutta Italia. Tra i vitigni protagonisti per il vino novello 2008 ci sono, al primo posto il Merlot, seguito dal Sangiovese, dal Cabernet e dal
Montepulciano. Molto rari, invece, sono i «novelli» bianchi, pur molto particolari e gustosi, mentre – dice la Cia – sono in crescita quelli rossi provenienti da vitigni
autoctoni come l’Aglianico, il Dolcetto, il Cannonau, il Cesanese, il Sangiovese, il Marzemino, il Primitivo e il Nero d’Avola.

Quella dei vini «novelli» – sostiene la Cia – è una piccola «nicchia» di mercato che trova le sue radici in vecchissime tradizioni locali di abbinamento
di vini nuovi, ottenuti macerando a lungo le uve intere pressate sofficemente, ai frutti caratteristici dell’autunno, come castagne e marroni e piatti a base di funghi. Da queste
tradizioni e prendendo anche spunto dai novelli francesi, è nata una apposita normativa italiana che dagli anni ottanta ha posto le regole produttive che, oltre al primo giorno
di vendita, ha stabilito le caratteristiche e la limitazione produttiva ai soli vini con una origine geografica Doc o Igt.

La produzione 2008 del Novello

Produzione per regione

Veneto

Vini 2008 – 75
Bottiglie 2008 – 3.869.162

Trentino-Alto Adige

Vini 2008 – 10
Bottiglie 2008 – 1.448.200

Emilia Romagna

Vini 2008 – 38
Bottiglie 2008 – 762.233

Friuli-Venezia Giulia

Vini 2008 – 12
Bottiglie 2008 – 633.000

Piemonte

Vini 2008 – 8
Bottiglie 2008 – 234.000

Lombardia

Vini 2008 – 14
Bottiglie 2008 – 100.500

Liguria

Vini 2008 – 1
Bottiglie 2008 – 3.300

Toscana

Vini 2008 – 19
Bottiglie 2008 – 1.311.900

Lazio

Vini 2008 – 22
Bottiglie 2008 – 469.700

Abruzzo

Vini 2008 – 22
Bottiglie 2008 – 276.800

Marche

Vini 2008 – 8
Bottiglie 2008 – 208.500

Umbria

Vini 2008 – 1
Bottiglie 2008 – 200.000

Puglia

Vini 2008 – 12
Bottiglie 2008 – 584.000

Sardegna

Vini 2008 – 8
Bottiglie 2008 – 572.000

Sicilia

Vini 2008 – 9
Bottiglie 2008 – 422.000

Calabria

Vini 2008 – 1
Bottiglie 2008 – 25.000

Basilicata

Vini 2008 – 1
Bottiglie 2008 – 15.000

Campania

Vini 2008 – 1
Bottiglie 2008 – 15.000

TOTALE ITALIA

Vini 2008 – 262
Bottiglie 2008 – 11.150.295

 

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