Meno micotossine e fitofarmaci, i succhi di frutta oltre il biologico
20 Febbraio 2013
Un succo di frutta “più che biologico”, prodotto in maniera particolare per tutelare i soggetti più sensibili.
Nasce dall’azienda Giò Sole di Capua: la bevanda arriva da derivati di frutta trattati solo con antagonisti naturali, riducendo così i livelli di micotossine e residui di
fitofarmaci. Questo li rende facilmente bevibili anche dai bambini piccoli.
Giò Sole, ed i suoi succhi, sono capofila del progetto Derfram, parte
delle attività del Programma di Sviluppo Rurale (Psr) della Regione Campania ed attuato da Università e Cnr.
La dottoressa Elena Sorrentino, Responsabile scientifico del progetto, spiega come il sistema abbia un obiettivo preciso: “Portare sul mercato prodotti di eccellente qualità sensoriale
diretti alle fasce di consumo più esposte ai rischi da accumulo dei residui tossici presenti negli alimenti”.
Allora, i succhi e gli altri prodotti verranno presentati oggi 20 febbraio a Gnam, mostra presso la Città della Scienza di Bagnoli.
Matteo Clerici





