Melting box, si è chiusa la “Fiera internazionale delle pari opportunità

Viterbo, 31 Ottobre 2007 – Tre giorni al Lingotto di Torino, si è chiusa nei giorni scorsi la “Fiera internazionale delle pari opportunità”, denominata Melting box, cui ha
preso parte la consigliera di parità della Provincia di Viterbo Daniela Bizzarri, anche in rappresentanza di Arco Latino. Qualche numero: 60 stand di associazioni femminili e consigliere
di parità delle Province d’Italia, 80 tra seminari e workshop, 17 spettacoli, 15 mostre in 1000 metri quadrati di esposizione. Tra i vari stand anche quello di Arco Latino, dove si sono
alternati i componenti francesi, spagnoli e italiani che fanno parte del gruppo tematico delle pari opportunità, compresa la rappresentante della Tuscia.

Daniela Bizzarri ha preso parte a 15 seminari, uno dei quali dell’Ugl, il cui segretario nazionale, Renata Polverini, è donna. Alla tre giorni ha partecipato anche il ministro delle Pari
opportunità Barbara Pollastrini.

“E’ stata una bella esperienza – dice la Bizzarri – perché siamo venuti in contatto con molte realtà italiane e internazionali”. Quindi ha portato la testimonianza della
situazione viterbese sul tema della doppia discriminazione, ovvero dello status di extracomunitario e donna, tenendo conto che anche nella Tuscia questo fenomeno si sta ingigantendo. “Per
questo c’è l’idea di creare all’interno dell’ufficio di parità un osservatorio per monitorare il territorio. Ho spiegato che i servizi sociali della Provincia sono molto attenti
ai problemi degli stranieri, vengono inoltre organizzati degli appositi corsi di lingua e formazione per facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro, in considerazione del fatto che
specialmente le donne vivono il problema della doppia discriminazione”.

Nel 1996 in Italia una donna su 20 era straniera, oggi lo è una su 4. “Significa che occorrono azioni più concrete e lo sviluppo di associazioni per la lotta contro le
discriminazioni. A Torino – continua – si è inoltre discusso dell’opportunità di creare nei centri di maggior afflusso delle agenzie che trattano tutte le discriminazioni e
invitare i parlamentari a migliorare le leggi attuali”.

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