McDonald’s, servita carne di animali malati in Cina?
21 Gennaio 2013
Brutti tempi per McDonald’s.
In Cina, la multinazionale del fast food deve rispondere all’accusa di aver utilizzato carne di polli malati per i suoi prodotti.
Come spiega l’agenzia Reuters, tutto nasce da china.com.cn, portale governativo di
news. Secondo il sito, Doyoo Group, principale fornitore di pollame dell’azienda USA, avrebbe comprato esemplari malati, poi rivenduti a Mc’s.
China.cn cita “Fonti segrete”, che identificano la fonte delle bestie malate in alcune fattorie dello Hunan: inoltre, per gli informatori il problema toccherebbe anche YUM, proprietaria di KFC,
Kentucky Fried Chicken.
Al momento, le autorità di Hebi, città sede di Doyoo, affermano che non esistano prove del fatto, anche se le indagini sono ancora in corso.
Non è comunque la prima volta che McDonald’s è nell’occhio del ciclone: solo poche settimane fa, il popolare canale China
Central Television aveva accusato la catena e la rivale di aver venduto carne con eccessi di antibiotici ed ormoni della crescita. L’accusa si era rivelata presto infondata, ma le
vendite dei fast food avevano subito un brusco calo.
Matteo Clerici




