Agricoltori alla UE, fermare le conserve di mandarino cinese
17 Gennaio 2013
In Europa stanno arrivando grandi quantità di conserva di mandarino cinese, danneggiando l’economia locale e la sicurezza dei consumatori. Perciò, le autorità devono
difendere l’economia ed il benessere dei cittadini.
Questo il messaggio dei coltivatori UE, riuniti in Copa e nel Cogeca. La loro tesi evidenzia due grandi ragioni di pericolo, legate al dumping delle conserve di mandarino.
La prima interessa i cittadini: le conserve orientali non rispettando prescrizioni e regole alimentari, obbligatorie per i prodotti UE.
La seconda interessa l’economia: i produttori europei non possono reggere il confronto con i colleghi cinesi. Perciò, nel lungo periodo, le fabbriche saranno costrette a chiudere e gli
agricoltori lasceranno il settore, aggravando la crisi in atto.
Perciò, conclude Pekka Pesonen, segretario generale Copa-Cogeca, le misure antidumping devono “Essere immediatamente, con effetto retroattivo a partire dall’inizio della campagna, ossia
novembre-dicembre 2012. In caso contrario tutto il settore degli agrumi trasformati sarà messo a rischio”.
Matteo Clerici




