Mantovano: «più soldi per la sicurezza e CPT in ogni Regione»
29 Febbraio 2008
«La garanzia del rispetto degli impegni che il Pdl assume col suo programma sta in quanto è stato realizzato nei precedenti 5 anni di governo, quando si dice che le risorse per la
sicurezza saranno riportate agli standard validi fino al 2006 è bene ricordare che gli stanziamenti in spese correnti e in conto capitale per il Dipartimento di pubblica sicurezza del
ministero dell’Interno sono cresciuti complessivamente del 30% dal 2001 al 2006, salvo poi a essere pesantemente ridimensionati con le due Finanziarie di Prodi.
E quando, al fine di far funzionare il meccanismo delle espulsioni dei clandestini, si prospetta la costituzione di un cpt per ogni regione, si punta a completare un lavoro largamente avviato
nella XIV legislatura, poi ostacolato nella legislatura appena conclusa (ministro Amato, può dire quanti cpt ha fatto chiudere, concorrendo all’aumento del numero di clandestini?). Il
confronto di questa campagna elettorale sta nella conferma o nella smentita che fatti già accaduti sono in grado di dare alle parole che vengono adoperate». Così Alfredo
Mantovano, coordinatore del Dipartimento Sicurezza e Legalità di An, commenta il programma del Pdl presentato oggi a Roma.





