Maltempo in Piemonte e Valle d'Aosta
30 Maggio 2008
Grande sforzo quello compiuto in queste ore dai Vigili del Fuoco (VVF) per fare fronte alle conseguenze del maltempo che sta colpendo il nord d’Italia, in particolare Piemonte
e Valle d’Aosta, sono 600 gli uomini ed oltre 150 i mezzi complessivamente impiegati per gestire l’emergenza, creata soprattutto dall’innalzamento e dalle ondate di piena di diversi fiumi.
Le operazioni di soccorso, cui prendono parte anche i nuclei dei sommozzatori e degli elicotteristi, sono coordinate dal Centro operativo nazionale dei VVF presso il ministero dell’Interno, in
collegamento continuo con il Dipartimento della Protezione Civile dove nel pomeriggio di ieri si è svolta una riunione del Comitato Operativo presieduta dal capo del Dipartimento dei
vigili del fuoco del Viminale Giuseppe Pecoraro, in qualità di vicepresidente.
Uomini e mezzi sono stati inviati nelle zone colpite anche dalle altre province del Piemonte e da Emilia Romagna, Lombardia e Liguria, mentre è stata istituita dalle forze dell’ordine
una task force per evitare fenomeni di sciacallaggio nelle zone colpite.
Il Consiglio dei ministri dichiarerà, intanto, lo stato di emergenza per il Piemonte e la Valle d’Aosta. Lo ha riferito il sottosegretario alla Protezione civile Guido
Bertolaso al termine del vertice che si è tenuto in mattinata a Torino, in prefettura, cui hanno partecipato il prefetto della città Paolo Padoin, i vertici degli enti
locali e i responsabili delle forze dell’ordine e di soccorso.
Sul fronte del maltempo, invece, la situazione rimarrà critica almeno per le prossime 24 ore, secondo le stime del capo della Protezione civile .





