Malpensa, Zacchera (AN-PDL): «i nuovi orari la distruggono!»

Verbania – «Nel dibattito in corso sul futuro di Malpensa non tutti si rendono conto che comunque, intanto, l’inizio della sua fine scatta il 30 marzo! Sono stati infatti
comunicati i nuovi orari e da quel giorno – sottolinea l’onorevole Marco Zacchera, di AN-PDL – ci sarà un crollo nel numero dei voli, ma non solo di quelli internazionali, come
già si sapeva, ma anche e soprattutto di quelli nazionali».

Per esempio per scendere la mattina a Roma, nota Zacchera, vi sarà un solo aereo alle 6.50 del mattino ed il successivo alle 11.20, con un «buco» di quattro ore e mezza nel
momento di maggior traffico». Cancellati anche i voli per quasi tutti gli altri aeroporti italiani.
«Questo significa che per prendere qualsiasi aereo intercontinentale Alitalia da Fiumicino prima delle 14.30 (ovvero quasi tutte le destinazioni che già partivano da Malpensa)
occorrerà – sottolinea Zacchera – muoversi da casa propria almeno 12 ore prima e che tutta la clientela di lavoro non avrà più voli per recarsi nella capitale: Un
assurdo!»

E’ naturale che tutti prenderanno un aereo intercontinentale da Parigi o Francoforte visto che non si può neppure arrivare a Roma in orari decenti!
«Né si può optare per Linate – nota Zacchera – perchè recarsi dall’est del Piemonte a Linate è impensabile per il traffico perennemente bloccato sulla
tangenziale di Milano di prima mattina e quindi la penalizzazione è pesante, al di là di ogni logica.»
» Ma possibile – insiste il deputato di AN-PDL – che non ci si voglia render conto che comunque Malpensa è il naturale aeroporto di milioni di persone che vivono tra Milano,
Novara, Varese, VCO e hinterland? Questa non è solo miopia di Alitalia, è stupida volontà di distruggere!»

CI SI RENDE CONTO DELLE CONSEGUENZE CHE QUESTE DECISIONI AVRANNO PER IL TURISMO E L’ECONOMIA DEL NOVARESE, DEL VCO, DI TUTTO IL PIEMONTE ORIENTALE?

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