Luca Zaia: precisazioni su “Mozzarella story”

Luca Zaia: precisazioni su “Mozzarella story”

(altra email di Luca Zaia)
Da: Luca Zaia
Data: 21 gennaio 2010 14:15:32 GMT+01:00
Oggetto: MOZZARELLA DI BUFALA DOP, LA STORIA E’ PROPRIO QUESTA
 
IL SOLE 24 ORE – 21 GENNAIO 2010
Non è questione di punti di vista. Sulla vicenda della mozzarella di bufala campana Dop annacquata, la verità sta da una sola parte. Quella della legge. E non è prerogativa
di nessuna altra fonte smentire ciò che non può essere smentito.

Chi lo fa sa di essere nel torto. Questa, in sintesi, la risposta del ministero delle Politiche agricole, alle dichiarazioni fatte dal presidente del Consorzio di tutela della mozzarella dibufala
Dop, Luigi Chianese, che ieri ha smentito «categoricamente» le notizie riportarte dai giornali, circa l’avvenuto commissariamento del Consorzio.
Il fatto è che il presidente Chianese è stato sollevato dall’incarico con un decreto firmato dal ministro Luca Zaia giovedì 14 gennaio.
Ed è stato lo stesso ministro a darne notizia due giorni fa, sostenendo dl avere nominato un comitato di garanzia che, nei fatti, esautora l’azione del presidente.
Non solo, ma ha lasciato intuire che altri provvedimenti restrittivi erano allo studio.
Non un caso se ieri i Nas di Napoli e Caserta hanno messo i sigilli ad altri sette caseifici, sequestrando alcune tonnellate di prodotto contraffatto con aggiunta di latte vaccino.
Il che non attenta alla salute, ma non è consentito dal disciplinare Dop.
Di qui numerose prese di posizioni da parte di associazioni di categoria e partiti politici contro i sofisticatori.
Tuttavia la smentita di Chianese ha trovato consenso tra alcuni produttori, che hanno fatto notare come il Consorzio è un ente privato costituito su basi volontarie.
Dunque, secondo loro, non commissioniabile.
Questa tesi però non regge.
Perchè se è vero che il Consorzio è privato, è anche vero che è chiamato a fare rispettare il disciplinare di produzione e, soprattutto, a promuovere la buona
immagine del marchio Dop. Che appartiene all’Unione europea, con il ministero che ne fa le veci.
E’ per questo che lo stesso ministro, in una dichiarazione al Sole 24 Ore, si è detto sconcertato da questa polemica sul commissariamento del Consorzio della mozzarella di bufala campana
Dop.
“Questa vicenda – ha detto Zaia – è l’esatta fotocopia di quella, recentemente superata, che ha interessato il vino Brunello di Montalcino.
Come in quella vicenda, i nostri tecnici hanno rilevato infrazioni al disciplinare di produzione, così in questa, l’intervento del ministro dovrebbe permettere di risolvere alcuni
problemi.
Per questo è stato costituito un Comitato di garanzia che riporta nelle mani delle istituzioni la responsabilità della tutela e della promozione della mozzarella di bufala campana
Dop, togliendola al Consorzio.
“Lo sconcerto, in questo caso – ha concluso il ministro – si manifesta perché, a differenza di quanto accadde per il Brunello, non si vive questa vicenda come un’occasione per dialogare,
con correttezza e trasparenza con il mercato e con i consumatori, ma viene interpretata come un attacco personale.
Non è così.
La mia disponibilità con i produttori della mozzarella di bufala campana Dop è esclusivamente volta a risolvere i problemi che, purtroppo, si sono dovuti constatare”.

 
Redazione Newsfood.com

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