Lisa Sanders, ecco il “vero” Dr. House

Lisa Sanders, ecco il “vero” Dr. House

Cinico, sboccato ma abile nel guarire i pazienti: con il suo mix di tensione medica e cinismo anti buonista, il telefilm “Dr.House” ha conquistato una larga fetta di pubblico anche in Italia.

Ma dietro al successo della serie vi è una donna Lisa Sanders, che ha fornito le basi per la creazione del personaggio del dottor Gregory House. E’ la stessa Lisa Sanders a raccontarsi
ed a svelare i retroscena della vicenda in un intervista al “British Medical Journal”.

La prima parte della vita professionale della donna è stata vissuta lontana da medicinali e stetoscopi: per 14 anni, Lisa Sanders è stata giornalista televisiva. Poi, a 36 anni,
ha iniziato a studiare medicina, specializzandosi in medicina interna.

Negli ultimi 7-8, la signora Sanders si è concentrata sulle diagnosi cliniche, collaborando in tale senso con il New York Times. E proprio tale relazione professionale è la base
per il serial TV. Infatti, sulle pagine del Times è presente “Diagnosi” rubrica in cui la dottoressa descrive alcuni casi professionali. Spiega la studiosa: “Come giornalista televisiva
mi sono occupata di medicina per anni e mi sono state raccontate molte storie sulla medicina e i dottori. All’università ho realizzato che ciò che era veramente interessante era
il mistero della storia che sta alla base dell’incontro medico-paziente. Un giorno raccontai una storia dei miei giorni in tv a un amico del New York Times che mi chiese si scriverci sopra”.

La rubrica attira l’interesse dei produttori, che la prendono come base per la creazione di un medico totalmente diverso dal clichè positivo del guaritore dal cuore d’oro. Infatti,
ricorda la Sanders “(I produttori) mi hanno chiamato per chiedermi se volevo essere coinvolta, spiegandomi che la storia era basata su un medico arrogante, irritabile e farmaco-dipendente che
odia i pazienti ma ama le diagnosi. All’inizio rimasi un po’ scioccata, ma ho detto di si’ perchè non avrei mai avuto un’altra chance come questa. Cosi’ ora sono uno dei tre consulenti
tecnici del telefilm”.

A malincuore o meno, la donna affronta poi la questione più calda, quanto cioè il dottor Gregory House sia il suo alter ego maschile. La risposta? Il Dr. House “Ama le diagnosi,
ma questo e’ tutto cio’ che abbiamo in comune. Io ho trascorso molto tempo scrivendo sull’importanza della relazione medico-paziente nel fare una diagnosi. House dice sempre, ed è vero,
che tutti mentono. Ma cio’ che non dice è che naturalmente tutti mentono a lui perchè è  odioso”. Tuttavia, conclude Lisa Sanders, Hugh Lauire è così
bravo che “Nonostante il suo caratteraccio, si capisce che ha un profondo interesse per il paziente. Questa ambivalenza lo rende un personaggio affascinante e sicuramente il mio preferito”.

FONTE: Anna Mead-Robson, “The real life Dr House”, BMJ Careers, 14/10/010

Matteo Clerici

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