Lino Cauzzi oggi compie settanta anni ma manca la ciliegina sulla torta: l’Hotel Hermes di Cremona
15 Novembre 2012
Giovedì 15 novembre 2012, Buon compleanno Lino!
Guarda il video girato giovedì 8 novembre 2012 davanti all’Hotel
Hermes di Cremona
Lino Cauzzi a mezzanotte del 26 giugno 2009 ha perso 50.000.000 di Euro.
Non li ha persi al gioco, non ha mai giocato con i soldi, se li è sudati uno dopo l’altro da quando era un ragazzino e vendeva le uova a Milano, nei primi anni ’50.
La vicenda di Cauzzi è ormai nota ma non è ancora finita.
Oggi Lino Cauzzi compie 70 anni e non finirà mai di urlare la sua voglia di giustizia. Non aveva mai ceduto ai ricatti, finchè qualcuno che viaggiava in auto blu e lampeggiatore
diplomatico non lo convinse…mostrandogli le foto dei suoi cari… potresti non vederli più…firma e sparisci…siamo in tanti, non ti conviene andare a raccontarlo ai carabinieri…
Cosa può fare un uomo in quelle circostanze? E’ costretto a firmare la cessione di gestione dei suoi 5 alberghi.
Sono bastate poche ore, nello studio di quel notaio a Poggibonsi, per distruggere un imprenditore.
Non è l’unico, anzi, pare che siano molti gli imprenditori in tutta Italia che hanno subito la stessa disavventura. Prima di allontanarsi sente il capo che dice: questo Cauzzi non lo
vedrete più!
La malavita di un tempo, lo avrebbe fatto sparire sotto terra o impastato nel cemento di qualche plinto a sostere un palazzo, oppure dato in pasto ai maiali che si dice siano in grado di far
sparire anche il DNA del malcapitato.
Oggi invece è sufficiente usare le leggi -come armi improprie- con la compiacenza di chi le conosce bene: commercialisti, avvocati, politici, direttori di banca, poliziotti, notai…con
minacce, documenti falsi e forse qualche “infiltrato” o connivente nei posti strategici.
Non si spiegherebbe altrimenti la presunta sparizione e la ricomparsa, non sempre, di documenti ufficiali.
Oggi un uomo lo si distrugge economicamente, moralmente anche usando i mezzi di comunicazione, il web in primis, togliendogli la credibilità, facendolo diventare un “appestato” agli occhi
delle banche ed ovviamente delle persone intorno.
In questi giorni sta combattendo una battaglia assurda a Cremona. Il Tribunale, sulla base della documentazione a sua disposizione, ha deciso di non restituire il bene, l’Hotel Hermes, a Lino
Cauzzi ma di metterlo all’asta.
Con tutto il rispetto per la Giustizia che ha condannato i truffatori e gli ha restituito parte di quanto gli era stato sottratto, Lino Cauzzi si chiede come possano essere riusciti a gestire
l’hotel Hermes per più di tre anni, impunemente, incassando soldi senza emettere scontrini fiscali per parecchio tempo, senza pagare fornitori e senza pagare un centesimo al Curatore
Fallimentare.
Sono tante le cose “inspiegabili” che sono successe in più di tre anni: la latitanza del primo avvocato alla prima udienza, e anche del secondo, la sparizione di alcuni documenti, il
rifiuto di accettare un nuovo gestore che poteva garantire- con fidejussione bancaria- un affitto di oltre 10.000 Euro/mese…
Lino Cauzzi ha ancora fede nella Giustizia e gioca tutte le sue carte anche se sa che qualcuno le sta imbrogliando. Chi sta barando? E le partite trucate riguardano solo Cremona e Cauzzi oppure
anche i molti altri imprenditori truffati in tutta Italia? Chi è il burattinaio?
Oggi è un grande giorno per Cauzzi, oggi compie 70 anni. E’ ancora lungo il cammino ma proprio ieri è passata una “cometa indiana”.
Dicono che porti fortuna, Fortuna come Lara Fortuna, il Giudice di Padova che ha firmato la sentenza di Condanna dei componenti del Gruppo Catapano il 22 settembre 2011. Quella
Sentenza ha di fatto invalidato tutti gli atti fatti successivamente da quel fatidico 26 giugno 2009.
I beni sottratti devono essere restituiti al legittimo proprietario. PUNTO!
Buon Compleanno Lino Cauzzi
Giuseppe Danielli





