Lindt contro Hauswirth per i coniglietti di cioccolato
29 Marzo 2012
La Pasqua si avvicina, e con essa il momento di prodotti come i coniglietti di cioccolato.
Tuttavia, per quanto teneri e piacevoli, tali animaletti possono scatenare una guerra commerciale tra la svizzera Lindt e la Konditor Hauswirth, azienda dolciaria situata nel centro di
Vienna.
Ad aprire la contesa, gli svizzeri che si sono rivolti ad un magistrato, sostenendo come i coniglietti austriaci (accovacciati, carta dorata e nastro al collo) fossero troppo simili ai
propri.
Inoltre, gli avvocati del colosso svizzero hanno poi accusato i rivali di essersi “troppo” ispirati al loro “Gold Bunny”, che “Da 60 anni continua a tenerci compagnia il giorno di Pasqua e
durante la primavera, portando allegria, tenerezza e tanta golosità”. A chiudere, il team Lindt ribadisce le caratteristiche-base della sua creazione: “Incarto dorato, collarino rosso e
un vero campanellino lo rendono unico e prezioso”.
Discorso utile, visto che il giudice si è orientato verso di loro, rilevando come “I consumatori possano essere indotti in confusione”, obbligando gli austriaci a ritirare dal mercato il
loro coniglietto.
La Konditor Hauswirth si è mossa su più livelli. Subito, i suoi rappresentati hanno esposto la loro difesa: il coniglio è comune simbolo pasquale, mentre la carta dorata
è tipica per i dolci del periodo. Tuttavia, la decisione del giudice rimane, e la probabile soluzione passa così per un cambio di confezione. Tra l’altro, sarà fondamentale
spostare il marchio dell’azienda, dalla pianta delle zampe (dove si trova ora) al fianco.
Infine, non manca una nota polemica: il sito presenta due sagome visibile con l’immagine oscurata del coniglietto pasquale, con la scritta “Oscurato dalla Lindt”.
Matteo Clerici





