L’Extravergine 2009, Guida ai Migliori Oli del Mondo di Qualità Accertata
19 Dicembre 2008
L’Europa olivicola contende quest’anno all’Italia lo scettro della qualità produttiva: infatti è spagnolo il Frantoio dell’Anno mentre i Migliori Oli
Extravergine dell’Anno provengono, a pari merito, dall’Italia, e precisamente dal Lazio, e dalla Provenza, nel sud della Francia.
Parliamo di oli straordinari, di grande vigore e fortemente caratterizzati a livello aromatico. E ancora: l’Istria, la maggiore interprete della qualità in Croazia, si
conquista il premio di Frantoio Emergente affiancandosi alla Calabria, premiata come Frantoio di Frontiera. Nelle categorie specifiche invece l’Italia è ancora leader: il
biologico più buono è un olio calabrese, la Toscana spicca per i moderni metodi di estrazione e la Campania realizza il miglior blend. Ma di contro la Spagna fa il miglior
monovarietale, mentre il premio per il miglior rapporto qualità/prezzo se lo aggiudica l’Argentina, unico paese extraeuropeo presente quest’anno nella classifica dei
Top 15. Infine, nelle differenti categorie degustative primeggia decisamente l’Italia incalzata però dalla Spagna che, nella sua provincia più grande e più
vocata, l’Andalucía, dove si concentra circa l’80% della produzione olivicola, sta ottenendo risultati sorprendenti in cui qualità e quantità procedono
ottimamente di pari passo.
In chiusura non poteva mancare il Premio Speciale, da quest’anno dedicato a Cristina Tiliacos, assegnato a Noureddine Ouazzani, dirigente responsabile dell’Agropole Olivier
di Meknès, in Marocco: un personaggio di prim’ordine, artefice della spinta innovativa che ha riguardato il comparto oleario marocchino negli ultimi anni.
Questa è la Top 15, prezioso consuntivo de L’Extravergine 2009 – Guida ai Migliori Oli del Mondo di Qualità Accertata, pubblicata da Cucina & Vini editrice e
curata da Marco Oreggia, affiancato da Laura Marinelli.
Top 15




