Di Leo presenta al TuttoFood di Milano i nuovi “Fattincasa”

Di Leo presenta al TuttoFood di Milano i nuovi “Fattincasa”

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Milano –Pioniere, oltre 25 anni fa, con il lancio dei biscotti ‘Fattincasa’ senza olio di palma e prima azienda a comunicarne l’assenza sui pack e in pubblicità, la Di Leo Pietro Spa, nata nel 1860 con stabilimento a Matera e impegnata nella produzione e commercializzazione di prodotti da forno, garantisce, da oggi, anche la totale assenza di tracce di frutta a guscio.

E’ questa la principale innovazione di prodotto presentata dall’azienda lucana al TuttoFood,concepita per andare incontro alle esigenze dei consumatori italiani intolleranti alla frutta a guscio; sono, infatti, 984 mila le famiglie italiane che presentano almeno un componente con questa intolleranza, la seconda dopo quella al lattosio (1,8 milioni di famiglie) ma più diffusa di quella al glutine (800 mila)(fonte GFK Food&Bev 2016).

Al salone di Milano Di Leo presenta, in particolare, i nuovi‘Fattincasa’, i primi biscotti senza olio di palma (sin dal 1990)che garantiscono anchela totale assenza di tracce di frutta a guscio;la nuova ricetta, inoltre, prevedeun bassissimo contenuto di sale e l’impiego di farina di tipo 1, meno raffinata e, quindi,più ricca di sostanze nutritive.Già innovativi per l’impiego di ingredienti come crusca, farina di soia, riso e orzo, tutti i Fattincasa si arricchiscono, dunque, di ulteriori benefici nutrizionali e, per quanto riguarda la referenza‘Gusto equilibrato’,anche di latte fresco alta qualità lucano.

«Con questa novità – spiega Pietro Di Leo, amministratore unico della Di Leo Pietro Spa – cerchiamo di venire incontro alle esigenze di un mercato sempre più attento agli aspetti nutrizionali e salutistici. Per garantire la totale assenza di tracce di frutta a guscio abbiamo provveduto a bonificare l’intero stabilimento ed eliminato questi ingredienti da tutti i processi produttivi, nostri e dei nostri fornitori».

Con i nuovi FattincasaDi Leo mira a consolidare il proprio posizionamento nel segmento salutistico-integrale, nel quale è già leader di mercato in Puglia e Basilicata. Ottavo brand di biscotti in Italia con 19 mln di euro di fatturato 2016, Di Leo dopo aver completato l’eliminazione dell’olio di palma da tutte le proprie referenze, ha avviato l’anno scorsol’operazione ‘All’orango io ci tengo’ in collaborazione con la onlus forPlanet della scrittrice e conduttrice televisiva Tessa Gelisio, finalizzata alla salvaguardia degli orangutan di Sumatra e del loro habitat naturale.

In questi giorni in cui i riflettori sono puntati sul food, sulla cultura della sana alimentazione e sul tema degli sprechi alimentari, Di Leo sta promuovendo ‘Colazione Buona’, un’iniziativa di solidarietà con il patrocinio del Comune di Milano e la collaborazione di Centrale del Latte di Milano e Caritas Ambrosiana. Con ‘Colazione buona’ l’azienda lucana sta garantendo per tutte le giornate della manifestazione, la colazione alle persone senza dimora e in condizioni di difficoltà economica ospitate al Rifugio Caritas, ricovero notturno di via Sammartini gestito dalla Caritas Ambrosiana.

Nata nel 1860 ad Altamura, la Di Leo Pietro SpA, con uno stabilimento produttivo a Matera di circa 18.000 mq (su un’area totale di 100.000 mq), produce e commercializza una vasta gamma di prodotti da forno realizzati con la tecnica del ‘taglio filo’: biscotti tradizionali, frollini dal basso contenuto calorico o biologici con importanti proprietà nutrizionali, a ridotto contenuto di grassi e senza zuccheri aggiunti. La Di Leo Pietro, quarta azienda produttrice di biscotti in area 4 Nielsen e seconda in Puglia e Basilicata, quasi 19 milioni di euro fatturati nel 2016 e 40 dipendenti, ha ottenuto le certificazioni ISO 22000 – ISO 14001 – IFS che attestano la qualità dell’organizzazione; inoltre è stata una delle prime imprese del meridione ad aver ottenuto la BRC Global Standard Food, prestigiosa certificazione inglese di qualità, specifica del settore alimentare, nella categoria “A”, massimo riconoscimento ottenibile. Nel 2016 l’azienda è entrata nel programma ‘Elite’ di Borsa Italiana che affianca le migliori PMI italiane in un percorso di sviluppo organizzativo e manageriale, oltre che per facilitarne l’internazionalizzazione.

Chiara Danielli
Redazione Newsfood.com

 

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