Lavoro, Prodi: «Norme su sicurezza in tempi rapidissimi»
3 Marzo 2008
«A nome mio e del Governo ribadisco l’impegno per spezzare questa tragica catena di morte» lo ha dichiarato il Presidente del Consiglio Romano Prodi subito dopo avere appreso
dell’incidente sul lavoro avvenuto a Molfetta e costato la vita a quattro operai.
Nel messaggio di cordoglio inviato ai famigliari delle vittime, il premier ha ricordato come proprio in questi giorni siano stati messi a punto ulteriori provvedimenti in materia di sicurezza,
destinati ora al vaglio delle parti sociali: «Con l’adozione di questi atti – ha spiegato Prodi- il Governo sarà in grado di completare in tempi rapidissimi il quadro normativo
della sicurezza sui luoghi di lavoro».
A fornire il dettaglio della situazione è, in un intervento alla stampa, il Ministro Cesare Damiano.»I ministeri del Lavoro e della Salute hanno concluso la parte generale in
delega sul Titolo Primo del testo Unico in materia di salute e sicurezza. La parte riguardante l’apparato sanzionatorio verrà definita nei prossimi giorni insieme al ministero della
Giustizia». Il lavoro portato avanti finora, dice Damiano, «crediamo possa portare alla conclusione della delega sul testo unico, con una rapida convocazione del Consiglio dei
ministri».
Dopo avere espresso la propria solidarietà alle famiglie delle vittime – «la tragedia di Molfetta è un’ennesima ferita per tutta la coscienza civile del nostro paese»
– il ministro ha invocato, come già fatto in passato, un autentico cambio di mentalità nel mondo del lavoro. «Quella delle morti bianche è una strage quotidiana alla
quale fin dal primo giorno di governo abbiamo dedicato tutte le energie possibili. Ci rendiamo però tutti conto che da sole le buone leggi non bastano – ha aggiunto – serve una
più diffusa ed incisiva presa di coscienza collettiva, che deve camminare su leggi e regole condivise e applicate da tutti i soggetti interessati».




