Lavoro ed alimentare, ecco lo sherpa del cibo

Lavoro ed alimentare, ecco lo sherpa del cibo

Nel mondo dell’alimentare emerge una nuova figura lavorativa, lo sherpa del cibo, metà guida metà esperto gastronomico.

A spiegarlo, il “New York Times”, che esalta tale nuova professione.

Secondo il giornalista, riferimento è lo “Sherpa tradizionale”, la guida dello montagne asiatiche, che porta il turista ad osservare le bellezze locali, facendoli evitare pericoli e
superando difficoltà.

Lo sherpa del cibo si occupa dei viaggiatori della gola, facendoli conoscere le specialità locali, difendendoli da problemi, insidia per la salute e sgradite sorprese.

Ad esempio, Meg Zimbeg è una food sherpa americana, che vive a Parigi ed è specializzata nel trattare coi connazionali. A loro offre un tour della capitale transalpina, dove le
bellezze turistiche si legano a piacevolezze della gola: così, è possibile godere del lungo Senna con uno spuntino e foie gras, od esplorare un negozio di formaggi locali perso
nelle viscere della città.

Elizabeth Minchilli offre lo stesso servizio a Roma, in cui vive e lavora dal 1988. I suoi clienti esplorano la Città eterna dal mercato di campo di fiori alle norcinerie tradizioni,
fino agli spunti col fast food locale, come i panini col formaggio fresco od i carciofi fritti.

Come spiegano gli esperti, dietro alla fortuna dello sherpa del cibo vi è una combinazione di carisma, curiosità per l’alimentazione e varietà di prezzi. Le loro
prestazioni vanno infatti dai 75 ai 100 fino ai 1000 dollari a testa, viaggio, tour turistico e cibo compreso.

Matteo Clerici

Leggi Anche
Scrivi un commento