Lavoro, boom di iscrizioni negli istituti agrari ed enologici

Lavoro, boom di iscrizioni negli istituti agrari ed enologici

La terra ritorna in alto. Non è più questione solo di passione o di eredità: l’iscrizione ad un istituto agrario ed enologico viene visto come formazione professionale
valida e concreta possibilità di lavoro.

A dirlo è
Winenews
, che riporta i dati raccolti del Wine & Spirits Education Trust (Wset), l’organizzazione a livello internazionale che offre una formazione di alto livello nel settore
dei vini e dei distillati. Allora, l’articolo le iscrizioni 2013 hanno toccato quota 48.000, +12% rispetto all’anno precedente, con alunni di 62 Paesi: in testa, i big occidentali, USA e Gran
Bretagna, ed il gigante cinese.

Dietro a tale crescita, “La certezza di un lavoro e l’attrazione per il settore” come spiega Dal Rì dell’Istituto San Michele all’Adige di Trento, che quest’anno ha visto un simile
aumento d’iscritti, passati dai dai 940 del 2012 ai 980 del 2013.

Discorso simile per la Scuola Enologica di Alba Umberto I (iscritti +10%) e per la Scuola di Conegliano G.B. Cerletti (+150 iscritti).

Matteo Clerici

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