Latte: ai produttori delle cooperative Fedagri riconosciuto mediamente un 10% in più rispetto al prezzo di mercato

 

Cremona – Da una indagine interna condotta da Fedagri-Confcooperative sul bilancio delle strutture aderenti, è emerso che le 20 maggiori cooperative e consorzi
lattiero-caseari (che hanno avuto in conferimento quasi 22 milioni di quintali di latte, il 20% del latte nazionale) hanno liquidato ai soci un prezzo medio di 42 euro per quintale,
superiore del 10% rispetto al prezzo pagato dalle industrie.

“Si tratta di un dato che dimostra come la cooperazione rappresenti ancora oggi una risposta concreta per la valorizzazione del prodotto e del lavoro dei soci, ai quali è
in grado di garantire risultati apprezzabili sul piano economico”. Lo ha dichiarato Paolo Bruni, Presidente Fedagri-Confcooperative durante l’Assemblea Nazionale delle Cooperative
Lattiero-casearie svoltasi oggi a Cremona nell’ambito della 63ª Fiera del Bovino da latte.

“Le nostre cooperative – ha proseguito Bruni – trasformano prodotto nazionale conferito dai soci: sono quindi imprese italiane e strumento in mano ai produttori
italiani.

La cooperativa è una impresa che non può e non vuole delocalizzare, è leader nelle produzioni di qualità tradizionali così come nei prodotti
innovativi, è presidio dei territori periferici ed è al tempo stesso colonna portante dell’economia delle aree più vocate”. 

Leggi Anche
Scrivi un commento