Lario: “Grazie Veltroni, ma rispetto il ruolo di moglie di Berlusconi”
8 Ottobre 2007
“Sono la moglie del leader dell’opposizione e rispetto questo ruolo, ringrazio Walter Veltroni, colgo nelle sue parole la volontà di superare quindici anni di conflitti, di cercare di
costruire una strada diversa rispetto alla demonizzazione dell’avversario”.
In questo modo Veronica Lario ha declinato l’invito di Walter Veltroni a candidarsi nel Pd e, nel corso di un’intervista rilasciata ad A, ha reso noto che non andrà a votare alle
prossime primarie.
Veltroni – “Mi piacerebbe un Paese dove si incrociano le idee, penso sarebbe bello che Veronica Berlusconi potesse dare un suo contributo. Ha due caratteristiche rare: è open
minded, curiosa, e ha una grande autonomia intellettuale”. Con queste parole Walter Veltroni aveva indicato la moglie del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, come una delle persone che
avrebbe voluto all’interno del Partito Democratico. La notizia aveva creato scompiglio tra le file di maggioranza ed opposizione, ma il candidato alla guida del Pd aveva sottolineato come nelle
sue parole non vi fosse alcunché di strano: “Niente di più – aveva spiegato Veltroni – è solamente una manifestazione di stima, non c’è nessuna squadra, è
l’idea di un paese nel quale le persone si possano stimare e rispettarsi, possano incontrarsi e parlare anche aldilà dell’appartenenza di ciascuna”.
Lario – La moglie di Berlusconi, intervistata da Maria Latella per A, ha risposto di no all’invito di Veltroni, affermando, comunque, di aver apprezzato “l’apertura che si coglie nelle
sue parole”: “Citare il cognome che porto significa anche superare quindici anni di conflitti, cercare di costruire una strada diversa rispetto alla demonizzazione dell’avversario”, ha spiegato
al Lario, aggiungendo: “Veltroni porta con sè passione politica e il fascino di un’idea che apre al dialogo. Mi sembra di capire che la sfida sia ricreare un’unità intorno allo
Stato, avvicinare le culture e le forze riformiste di destra e di sinistra, politiche e civili”.







