La morte di Pippa Bacca, l'assassino: «l'ho violentata e strangolata»

Le ha dato un passaggio sul suo camioncino, l’ha portata in un bosco, l’ha violentata e infine l’ha strangolata, è la terribile confessione di Murat Karatas, l’assassino di Giuseppina
Pasqualino, l’artista scomparsa in Turchia e ritrovata ieri sera priva di vita a 70 chilometri da Istanbul; Karatas, 38 anni, è disoccupato, divorziato, ha due figli e precedenti penali
sulle spalle.

Gli inquirenti che indagavano sulla scomparsa di Pippa Bacca – così si faceva chiamare l’artista milanese – sono arrivati a lui seguendo le tracce del cellulare di Giuseppina, che l’uomo
aveva riutilizzato cambiando scheda telefonica. Dopo la cattura, la confessione: è stato lo stesso Karatas a portare gli inquirenti nel bosco dove aveva seppellito approssimativamente il
corpo di Giuseppina. Sarà l’autopsia, che già oggi i medici legali turchi stanno effettuando, a confermare la versione dell’assassino. La salma dell’artista milanese
tornerà in Italia lunedì. Il capo di Stato turco Abdullah Gul ha trasmesso le sue condoglianze all’ambasciatore italiano ad Ankara.

Leggi Anche
Scrivi un commento