La morte di Pippa Bacca, l'assassino: «l'ho violentata e strangolata»
12 Aprile 2008
Le ha dato un passaggio sul suo camioncino, l’ha portata in un bosco, l’ha violentata e infine l’ha strangolata, è la terribile confessione di Murat Karatas, l’assassino di Giuseppina
Pasqualino, l’artista scomparsa in Turchia e ritrovata ieri sera priva di vita a 70 chilometri da Istanbul; Karatas, 38 anni, è disoccupato, divorziato, ha due figli e precedenti penali
sulle spalle.
Gli inquirenti che indagavano sulla scomparsa di Pippa Bacca – così si faceva chiamare l’artista milanese – sono arrivati a lui seguendo le tracce del cellulare di Giuseppina, che l’uomo
aveva riutilizzato cambiando scheda telefonica. Dopo la cattura, la confessione: è stato lo stesso Karatas a portare gli inquirenti nel bosco dove aveva seppellito approssimativamente il
corpo di Giuseppina. Sarà l’autopsia, che già oggi i medici legali turchi stanno effettuando, a confermare la versione dell’assassino. La salma dell’artista milanese
tornerà in Italia lunedì. Il capo di Stato turco Abdullah Gul ha trasmesso le sue condoglianze all’ambasciatore italiano ad Ankara.





