La Festa di Borgo Rovereto con l'omaggio a «Riso & Rose»

Le ormai tradizionali feste di Riso&Rose e di Borgo Rovereto suggellano la primavera del nostro territorio all’insegna di una cultura sempre più completa in grado di abbinare arte,
artigianato, kermesse, enogastronomia ed intrattenimento negli scenari collinari monferrini con Riso&Rose – e nelle strade alessandrine del centro storico con Borgo Rovereto.

«Quest’anno – commenta il Presidente della Provincia di Alessandria Paolo Filippi – in collaborazione con l’associazione commercianti di Borgo Rovereto ed in particolar modo con i
commercianti di via Guasco. La festa primaverile del capoluogo fa eco alla festa più suggestiva delle nostre colline monferrine e la Provincia di Alessandria è lieta di presentare
una cornice dentro una cornice, in un connubio che offre la dimensione più completa e sfaccettata di un territorio come il nostro che sa unire occasioni di intrattenimento, mercato,
enogastronomia, vivacità culturale e paesaggio».
Infatti – come spiega l’Assessore alla Cultura ed Attività Economiche della Provincia di Alessandria, Maria Rita Rossa, «Palazzo Guasco, la sede del nostro Assessorato, si trova
per fortunata coincidenza geografica proprio nell’area di Borgo Rovereto e non poteva mancare un coordinamento sulle manifestazioni che si svolgono nella via omonima, coordinamento dettato
dall’attenzione rivolta all’importanza di un evento che risulta orami essere la festa più attesa della città, anche da parte dei giovanissimi che vedono per un’intero week end la
possibilità di ritrovarsi pomeriggio e sera tra bancarelle, locali e palazzi aperti, in un clima lieto e carico di curiosità.

Ho trovato lo stesso entusiasmo nella Presidente dell’Associazione Commercianti di Borgo Rovereto Mariella Bertolotti così come nella Responsabile di Via Guasco Cristina Bagliani, che
vedono come me, nella lunga strada ogni anno affollata nelle giornate della festa, un luogo al quale dare le più ampie possibilità in termini di mostra».
L’omaggio a Riso&Rose, con il saluto affidato simbolicamente, nei pressi di Palazzo Guasco, alla Monferrina, prevede, tra l’altro il particolare addobbo floreale del fiore tipico del mese
di di maggio alle finestre e ai balconi dello storico palazzo, che vedrà allestito all’interno del suo cortile il mercatino delle spezie. Per l’occasione, la Galleria Carlo Carrà,
sarà aperta sabato 17 maggio fino alle 24.00, fornendo possibilità di visita alla mostra di pittura di Peter Spada che verrà inaugurata il 9 maggio.
Tra l’altro, nella stessa sera, nella medesima Galleria, avrà luogo, alle ore 22.00 il concerto «E con la terra si fan le case», a cura del Gruppo dell’Incanto.
Segnaliamo inoltre, l’apertura dell’Istituto Storico per la Resistenza e la Società Contemporanea in Provincia di Alessandria, sabato e domenica, dalle 10.00 alle 13.00, con proiezioni
video e omaggio libri.

«Via Guasco vuol essere un piccolo grande faro sulle manifestazioni – sottolinea l’assessore Maria Rita Rossa – lo fa consapevole dell’indispensabilità di tutta la rete delle
iniziative del Borgo e a tutti i commercianti suoi attori, a tutti i volontari e a tutti i partecipanti in senso lato, va il nostro plauso. Siamo partiti da qui per arrivare ad estendere
l’omaggio a Riso&Rose nell’intera area alessandrina del Borgo, ringraziando sempre Mondo, il consorzio che continua la sua attività di qualificazione turistica del Monferrato, in
nome di nuovi spunti che vogliono tener saldo quel legame medievale che tanto ci affascina».
«Presiedere sempre nuove attività nell’ambito di Borgo Rovereto – commenta Mariella Bertolotti – è più che stimolante, garanzia di un commercio che valuta
sinceramente una richiesta ogni anno carica di novità e di pubblico, un commercio che, lungi dall’essere fine a se stesso, ama la propria città e, come Riso&Rose ci insegna,
ama le nostre colline che ci guardano».
Anche Cristina Bagliani è dello stesso avviso:» Ricondurre in una «due giorni» la gente nel cuore della città, quel cuore che si trova in memoria storica di un
passato tanto importante, nel quale si sono cullati tanti paesi del nostro Monferrato, è un compito felicissimo e che felicemente passa anche attraverso Riso&Rose».

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