La FDA critica il paracetamolo: può causare danni al fegato

La FDA critica il paracetamolo: può causare danni al fegato

I consumatori devono usare con attenzione il paracetamolo, in quanto può causare danni al fegato.

E’ quanto afferma una nota della FDA, la Food and Drug Administration, l’agenzia del farmaco americana.

Secondo il team FDA, il medicinale (noto anche come Tachipirina, Efferalgan, ecc.,) può provocare danni al fegato, ai reni, al sangue e forti reazioni allergiche. Perciò, gli
esperti spingono per una riduzione del medicinale a 325 mg.

In Italia, l’argomento-paracetamolo è stato trattato dall’Aduc.

Il Primo Segretario Primo Mastrantoni ricorda come in Italia, il prodotto sia venduto in confezioni da 125-1000 mg e disponibile senza ricetta medica. Perciò, i consumatori potrebbero
acquistarlo a mente leggera, senza leggere il foglietto illustrativo, subendo le controindicazioni. Inoltre, il paracetamolo viene usato contro problemi comuni come febbre, infiammazione e mal
di testa, il che rende la questione degli effetti collaterali una possibile insidia per una larga fetta di popolazione.

Il Primo Segretario ADUC allarga il discorso su tutti i farmaci da banco, la cui mancanza di ricetta medica può indurre ad un’assunzione poco responsabile.

Perciò, conclude Mastrantoni, “Abbiamo sollecitato il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, affinché valuti le indicazioni e le proposte emerse dal rapporto della FDA”.


FONTE: “New Steps Aimed at Cutting Risks from Acetaminophen”, FDA Consumer Update 13/01/011

Matteo Clerici

ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non
necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti
accreditate e/o aventi titolo.

Leggi Anche
Scrivi un commento