La disfida dei Vini DOC “Colli Berici”

Che vinca il migliore, Tai Rosso, Barbarano, Merlot e Cabernet, tra i rossi, e ancora Tai, Pinot Bianco, Garganego, Chardonnay, Sauvignon e Spumante tra i bianchi: i vini di maggior pregio del
Consorzio di Tutela DOC «Colli Berici» si confrontano sul terreno della qualità, rinnovando l’ormai tradizionale disfida di fine maggio, della Rassegna Enologica Itinerante,
giunta alla terza edizione, che avrà quest’anno come teatro il rinascimentale Palazzo dei Canonici a Barbarano Vicentino.

Domenica 25 maggio, nella prestigiosa struttura in stile barocco veneziano, ristrutturata nel 1530 dal canonico Paolo Godi, situata nella centralissima piazza Roma e solitamente chiusa alle
visite, il pubblico potrà partecipare alla giornata clou della Rassegna, dal titolo significativo «100 vini DOC Colli Berici in degustazione». Tanti sono stati i vini
degustati e giudicati da una commissione di esperti (enologi, giornalisti del settore, esperti degustatori della Camera di Commercio) incaricata di designare i «Numeri uno» della
rassegna 2008. Per l’occasione, il pubblico avrà l’opportunità di assaggiarli tutti; il biglietto di ammissione al Palazzo di 8 euro include il bicchiere, che potrà essere
conservato, ed il servizio continuo di un piatto freddo a base di prodotti tipici locali.

Nell’anno dedicato al cinquecentenario della nascita di Andrea Palladio, i vini a Denominazione di Origine Controllata delle colline più care ai Vicentini, insieme con il Comune di
Barbarano Vicentino, propongono anche un affascinante Educational Tour per i giornalisti specializzati in turismo ed enogastronomia: tre giorni immersi in un territorio che sembra uscito dalla
tavolozza del Giambellino, da cui proveniva la pietra bianca, cosiddetta di Vicenza, utilizzata dal grande Architetto per le sue facciate: alla scoperta di gusti, abbinamenti, vitigni e vini,
da mercoledì 21 a sabato 24 maggio.

Il viaggio inizia giovedì 22 maggio mattina con una «Colazione Dolce» al Palazzo del Vino di Lonigo, per proseguire con una visita al Vigneto Sperimentale di Tai Rosso
dell’azienda agricola leonicena «Nicolin» e alla Tenuta Cicogna dell’azienda agricola «Cavazza» di Alonte. Dopo il pranzo che vi si terrà, ci si recherà
quindi nel primo pomeriggio all’azienda vitivinicola «Ca’ Rovere», sempre ad Alonte. Il giovedì dei giornalisti continuerà con un giro turistico all’interno della
splendida e cinquecentesca Villa Pisani di Lonigo, esempio di puro stile palladiano, per concludersi con una «Cena Palladiana» alla trattoria leonicena «La Rocca» e un
dopo cena al museo della Civiltà Contadina di Grancona, con la rappresentazione tradizionale del «Filò» veneto.

Venerdì 23 maggio invece il tour inizia con le visite a Barbarano del Prosciuttificio «Riviera» e, subito dopo, del Caseificio Sociale; si proseguirà visitando la
tenuta agricola barbaranese «L’Ape» e con il pranzo fra i vigneti. Pomeriggio di approfondimenti storico-culturali con una passeggiata al Castello Marinoni di Barbarano ed una tappa
alla Grotta di San Bernardino, a Mossano. Il venerdì della Rassegna si conclude in grande, con una serata di gala a Villa Pedrina-Rigon, con la premiazione dei vini vincitori, che il
giorno successivo saranno proclamati in una conferenza stampa con degustazione di tutte le produzioni enologiche in concorso, che avrà luogo a Palazzo dei Canonici.

Domenica 25 maggio la rassegna enologica vera e propria vedrà le porte di Palazzo Canonici aprirsi al pubblico: per tutto il giorno i vini D.O.C. verranno messi a disposizione degli
appassionati, in degustazione.

La Rassegna Enologica della DOC «Colli Berici» raccoglie il testimone di una serie di tre analoghe manifestazioni che si svolgevano a Barbarano Vicentino, Nanto e Lonigo, quasi in
concorrenza tra loro. La più «antica», quella di Barbarano, già negli anni Cinquanta del secolo scorso aveva luogo annualmente come «Concorso Enologico
Provinciale». La successiva creazione, nell’ambito della Provincia di Vicenza, di diverse zone DOC (Colli Berici, Breganze, Gambellara e Vicenza, cui si aggiungono Arcole e Lessini in
«condominio» con il vicino Veronese), ha portato ad una diluizione delle manifestazioni sul territorio ed alla loro moltiplicazione perfino nell’ambito di singole zone DOC. La
riunificazione sotto un’unica egida delle tre che avevano luogo nell’area dei Colli Berici, risponde all’esigenza di razionalizzare e di aumentare il valore della competizione tra produttori,
sul terreno della qualità.

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