La cucina maltese

La cucina maltese

By Redazione

I maltesi amano una cucina ricca di pasta, pane, verdura, carne e pesce. Proprio come per i nostri vicini in Italia e in Grecia, ogni scusa è buona per invitare amici a parenti attorno ad
una tavola imbandita con tutte le specialità che la cucina maltese offre.

Uno dei primi piatti che si notano quando si visita Malta è il pane tradizionale ‘hobza tal-Malti‘, una pagnotta rotonda dalla crosta molto croccante e l’ interno soffice. Si
trova tutti i giorni nelle panetterie, nei supermercati e nei negozietti dietro l’angolo. Gli abitanti amano tagliare spesse fette di questo pane, strofinare sopra pomodoro fresco e aggiungere
olio d’oliva, tonno, capperi, olive, sale e pepe. Questo è certamente uno degli spuntini estivi preferiti a Malta e, se se ne ha l’opportunità, bisogna assaggiarlo soprattutto
nelle calde giornate estive!

I formaggi di capra (‘Gbejniet‘) sono un’altra specialità che bisogna assolutamente assaggiare quando si è a Malta. Tradizionalmente sono rivestiti di pepe macinato e
conservati nell’aceto. Sono deliziosi con pane e pomodori e vengono serviti nella maggior parte dei ristoranti tradizionali come spuntino, accompagnati da un buon bicchiere di vino fatto in
casa o alla fine di un pasto. È anche possibile trovare la Bigilla che è un impasto fatto con fagioli e spinaci.

I maltesi amano la pasticceria e cercano di includerla in tutti i piatti e gli spuntini possibili, infatti in ogni città o villaggio si trova almeno una ‘pastizzeria’. Questi negozi
di spuntini vendono i ‘pastizzi‘ che possono essere fatti con ricotta o piselli. Il ripieno è messo in una sfoglia sottile e friabile, infornato e servito caldo. Per quelli
più attenti alla linea (i pastizzi fanno ingrassare molto) ci sono i ‘qassatat’. Il ripieno dei qassatat è simile a quello dei pastizzi ma si usa la pasta frolla. Ci sono
anche ‘qassatat’ con spinaci o acciughe. Questi spuntini sono poco costosi e non si può assolutamente terminare un soggiorno a Malta senza averne assaggiato uno.

Visitando una ‘pastizzeria’ è probabile vedere dei ‘timpanas‘. È pasta con carne tritata e salsa di pomodoro coperta con uno strato di pasta sfoglie e cotta al
forno. Un piatto simile, molto popolare come piatto domestico, è il riso al forno chiamato ross fil-forn‘.

I maltesi amano fare un pasto abbondante e un tipico pranzo domenicale consiste in un’altra specialità ‘al forno’ – arrosto con patate. Strati di patate a fette, cipolle e carne
messi in un contenitore e cotti lentamente al forno. Le patate in superficie diventano dorate e croccanti mentre quelle in fondo restano morbide e succose.

Come si può vedere molti piatti tradizionali comportano la cucina al forno. Quando non erano ancora disponibili i forni in casa, la cucina al forno era una sfida domenicale per le
famiglie maltesi. Le massaie dovevano preparare i piatti la mattina presto e poi portarli al più vicino forno del paese. Il fornaio metteva un’etichetta sul contenitore e lo metteva in
forno assieme con quelli di altre famiglie e poi la massaia o un figlio maggiore andava a prenderlo attorno a mezzogiorno per servirlo alla famiglia. Questa tradizione si può ancora
vedere in certe cittadine o in certi paesi perché c’è chi afferma che questo tipo di cottura al forno abbia un sapore migliore di quella fatta in casa.

Nel passato tutte le cucine maltesi erano dotate di un ‘Kenur’, un camino di pietra che doveva essere costantemente ventilato. Il cibo si metteva su di esso in una casseruola ma il calore
che il ‘kenur’ emetteva era molto poco per cui l’unico modo in cui i maltesi cucinavano era sobbollendo lentamente. Ne sono risultati gli stufati i quali rappresentano ancora un punto
fermo della dieta maltese! Si possono provare polipi stufati, ‘bragjoli’ stufati (involtini di carne ripieni di uova, prezzemolo e altre spezie), coniglio stufato, manzo stufato e anche
pesce stufato (chiamato Aljotta).

Verso la fine dell’estate ogni ristorante di pesce che si rispetti avrà a disposizione i lampuki’. Il lampuka è un pesce del Mediterraneo che si cattura da settembre a dicembre.
La mattina presto si possono trovare persone che vendono lampuki  nella piazza principale di un paese o accanto alla chiesa parrocchiale. Questo pesce è delizioso e, se ci si trova
a Malta nel periodo giusto dell’anno, bisogna provarlo e non si resterà delusi.

Oltre a questi piatti saporiti a Malta è anche possibile trovare una varietà di dolci tradizionali come l’imqaret’, una sfoglia fritta ripiena di datteri e servita calda. Oppure,
se si visita Malta in estate e gli ‘imqaret’ non attraggono dato il caldo, si può visitare una festa paesana e provare i vari tipi di torroni fatti in casa che saranno in vendita.
Questi bastoncini di torrone sono anche un souvenir ideale per quelli che sono rimasti a casa.

Assaggiare i piatti tradizionali di un paese fa parte del divertimento di ogni vacanza. Basta chiedere al receptionist dell’hotel il ristorante tradizionale più vicino e godere un tipico
pasto della cucina maltese.

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