La “Carta sanitaria”, il monitor della salute in Toscana

Firenze – «Semplificazione» è una delle parole ricorrenti del Piano sanitario regionale 2008-2010, significa in pratica alleggerire il peso della
documentazione sanitaria (anamnesi, referti, prescrizioni, immagini, etc) e nello stesso tempo garantire la completezza di informazione; verificare le azioni di prevenzione, diagnosi e cura
mirando alla personalizzazione delle cure; assicurare e ridurre l’errore umano; sviluppare una lingua comune tra tutti i soggetti, adottando tecnologie appropriate e di uso agevole, con
riduzione di costi e sprechi.

Risponde a queste esigenza la «Carta sanitaria» di cui ogni cittadino toscano sarà dotato. I dati ai quali potremo accedere attraverso la «Carta sanitaria», nel
rispetto più rigoroso della privacy della persona, saranno quelli anamnestici (allergie, malattie, operazioni, etc.), legati al consumo di farmaci, alla documentazione storica sanitaria
accessibile, i piani e programmi di prevenzione (vaccinazioni, controlli periodici, esami etc).

Nel lungo termine l’accesso dovrà allargarsi e comprendere ogni altro dato utile nell’intercettare una patologia prima che essa si manifesti, in coerenza con i principi della lotta alla
cronicità e della sanità di iniziativa.

La visione è quella di una «Carta sanitaria» che permetta al cittadino di accedere in modo semplice e diretto (via Web/TV/altro) alla propria storia sanitaria. Ciascuno
potrà delegare di sua iniziativa l’accesso ai medici di medicina generale, ai pediatri di libera scelta, alle Farmacie, al Pronto Soccorso, ai professionisti sanitari che potranno
alimentare la Carta con ulteriori informazioni.

Susanna Cressati

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